PARCHEGGI RISERVATI PER DISABILI, UN PADRE MANDO’ ESPOSTO AL SINDACO DI SAN GIOVANNI ROTONDO: “CARTELLO SUI PARCHEGGI RISERVATI E’ UNA MINACCIA DISCRIMINATORIA”

CENTINAIA DI COMUNI ITALIANI SI STANNO ATTIVANDO PER SENSIBILIZZARE  SUI PARCHEGGI RISERVATI AI PORTATORI DI HANDICAP RICORDANDO LE SANZIONI PREVISTE DA CODICE

EPPURE NEL 2010, UN SIGNORE DI ROMA, PADRE DI UN RAGAZZO DISABILE MANDO’  UN ESPOSTO AL SINDACO DI SAN GIOVANNI ROTONDO PER “MINACCIA DISCRIMINATORIA”

20100301-piaga-disabili-g 113846065-f33ce825-a896-49ac-b370-f833bf8b1238

Io credo che i sindaci, gli assessori competenti siano da “tutti davvero ben accetti, soprattutto da “noi” portatori di handicap per le loro iniziative di sensibilizzazione, oltretutto sapendo quanto sia difficile farci rientrare i costi di tutto cio’ nelle casse comunali. Sempre bene accetti i cartelloni dei comuni e bene accetta la multa, la rimozione, i due punti via dalla patente…un signore romano, padre di un ragazzo diversamente abile si  sentì offeso e mandò un esposto al sindaco di San Giovanni Rotondo per discriminazione…e… non ho parole!

Ecco l’articolo da Repubblica.it  Bari del 2010

SAN GIOVANNI ROTONDO – “Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap”. Questo cartello, che da sei anni compare per le strade di San Giovanni Rotondo, fu adottato dal Comune (ma anche da numerose altre città italiane) come deterrente per chi occupava i parcheggi destinati ai disabili. Ma un cittadino romano di 50 anni, padre di un ragazzo disabile, non ha gradito lo slogan e ha deciso di presentare un esposto al sindaco della città di San Pio, Luigi Pompilio, tramite i suoi legali Lorenzo Amore e Giacinto Canzona. “Quella scritta beffarda che si vorrebbe mettere in bocca a un disabile e che probabilmente nemmeno un insensato e rozzo feudatario del ‘300 avrebbe adottato per tutelare le sue terre – hanno detto gli avvocati –  suona come una minaccia discriminatoria, come a dire che lo stato di una persona con disabilità è quasi una maledizione del cielo, anzi, è come la peggiore condanna che si possa paventare o infliggere al trasgressore, peggio della multa, peggio della perdita dei due punti sulla patente e persino peggio della rimozione dell’auto”. Su Facebook, inoltre, è presente da tempo un gruppo intitolato proprio “Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap!” e conta migliaia di iscritti. L’intento di questa community però è quello di diffondere il più possibile il messaggio, che gli internauti considerano un ottimo deterrente. “Abbiamo fatto installare questi cartelli per sensibilizzare l’opinione pubblica da diversi anni – ha detto il sindaco di San Giovanni Rotondo – e siamo convinti della bontà dell’iniziativa. Se abbiamo offeso qualcuno, come il padre del ragazzo disabile, ci dispiace ma non possiamo farci nulla”.

Nelle immagini, i cartelli per i ladri di posti riservati di PIERO RUSSO

Annunci

Informazioni su Lorella Ronconi

Freeway on my wheelchair, social branding influencer, content marketing management, poetessa per amore della mia vita. "Ruoto, scivolo, piroetto tra vanità e gambe frettolose, non trovo le mie orme, ma io ruoto, si, in un mondo fatto di passi . Je Roule #JeRouleAvecToi, #ionomivergogno, #iosonorara "Dopo tanta sofferenza provocatami dall’ignoranza delle persone riguardo la mia diversa abilità, dopo tanto sentirmi “mostro” e nascondermi all’altro, ecco che mi guardo allo specchio e mi sento Sirena. Se nella mia precedente raccolta di poesie (Je Roule, E.T.S., Pisa 2008) “ruotavo”, riferendomi al mio vivere in carrozzella e ripiegandomi sulla mia condizione, adesso promuovo me stessa accettandomi con grande amore, con nuova forza e rinnovata autostima. Ho cambiato pelle, ora “guizzo”: ora sono una Sirena. Entità leggendaria, metà donna e metà fantastica frequentatrice delle più remote profondità del mare, la Sirena nuota e si muove in energica sintonia con il suo mondo; osserva, accucciata sulla roccia, le navi e i marinai e comprende che non potrà mai correre sulla terra ferma tra quei “piedi guerrigli”, né essi potranno mai nuotare negli abissi profondi degli oceani. “Tra voi e me c’è una distanza incolmabile”, sembra dire la Sirena, guardando lontano; la tristezza può impadronirsi di lei ma il tuffo guizzante la rinvigorisce, le rinnova le forze, la fa risentire combattiva, “guerriglia”. Lei, la Sirena, ed io, Lorella, crediamo fermamente nell’uguaglianza dei diritti e nella grande, magnifica ricchezza delle differenti abilità. L’unicità e l’irripetibilità di ciascuno di noi ci fa naturalmente guadagnare il diritto di essere parimenti accettati nella nostra normalità”. Cav. Lorella Ronconi www.lorellaronconi.it @lorellaronconi https://www.facebook.com/lorellaronconietor?ref=hl Vedi tutti gli articoli di Lorella Ronconi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: