Archivi del mese: febbraio 2015

GIORNI RUFFIANI DI NOTTI CHE SANNO DI TEPORE

NOTTI CHE SANNO DI TEPORE

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Un altro giorno incredibilmente è passato,  lui mi vuole far credere che è volato, invece è stato duro  il suo conto da pagare.
Ore, minuti, secondi trascinanti che portano con sé anni, mesi, settimane…di sofferenze senza arcobaleni. Ogni ruga sul mio volto racconta di questi lunghi interminabili giorni che, alla sera, ruffiani, fanno finta di aver solo sfiorato la mia vita.
Giorni di attese,  ansie, paure, lacrime, tra scrosci d’acqua e fresche  ombre sudanti speranza.
Segni che parlano di voi,  cari giorni della mia vita, tutte le cicatrici sul mio corpo, tutte le pieghe del mio volto.
E… ancora domani, domani, ancora, ancora altri giorni, per librarsi e rincorrere queste sere che sanno di tepore.

© Lorella Ronconi

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Onde romantiche


LA VERA INTEGRAZIONE? E’ DI NESSUNO. “NESSUNO” LO STILISTA FANTASMA CHE CREDE NELLA CAPACITA’, NELLA FORZA DELLA DIFFERENZA

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“In questo mondo dove tutti vogliono essere qualcuno, io voglio essere nessuno.”

Chi è Nessuno?

Alla nascita, non abbiamo religione, credo politico, soldi, beni, non abbiamo nulla, secondo le moderne regole del nostro sistema dell’apparenza, siamo dei fantasmi, siamo tutti, tanti Nessuno! Poi lentamente veniamo plasmati, condizionati, “educati”, ad essere qualcuno per forza. L’apparenza diventa fin da subito uno dei motori della nostra vita, ovviamente a discapito dell’essenza. Un processo di spersonalizzazione che va di pari passo alla nostra crescita. Il vuoto ci circonda, ma non importa, l’importante è apparire. Il fine giustifica i mezzi, la dignità è messa facilmente da parte, il rispetto scompare, la lealtà idem, l’amicizia diviene telematica o d’interesse, l’amore una complicazione od un compromesso. Allora chi è Nessuno?

Nessuno a parte essere il primo stilista fantasma, è colui che vive l’amicizia, l’amore, la gioia, la voglia di vivere con semplicità ogni momento come se fosse l’ultimo, la libertà d’essere qualunque cosa voglia essere, nel rispetto di se stesso e degli altri. Nessuno è tutto ciò che non sia imposizione, condizionamento, educazione! E’ un “maleducato”, in questo mondo dell’apparenza, ma rappresenta il modello da seguire, nel dimenticato mondo dell’essenza. Nessuno vuol rappresentare, quel potenziale fantasma che alberga in ognuno di voi, perché tutti potenzialmente potreste essere dei fantasmi, tutti potreste essere Nessuno!

Un solo suggerimento prima di indossare queste Tshirt, ossia quello di farlo nella maniera più libera possibile, mettendo da parte ogni convenzione alla quale siete stati sottoposti, vivendo in libertà il vostro stile unico ed una volta indossate, sentitevi liberi di osare, di ridere, di giocare, di amare, di vivere come Nessuno! Perché ripeto, ognuno è libero di essere ciò che vuole in questa vita, io sono orgoglioso di essere un rispettoso, leale, libero ed ovviamente “maleducato sociale”!

Io sono Nessuno! E voi?

www.nessunostile.com

 


Lo chiamano romanticismo ma per me sono emozioni

il quadrato di me

Vele al vento

e brughiere immense

giacciono nei mie pensieri

quando al mio fianco

la tua ombra mi segue,

così vicina pare

ma così distante,

che devo ascoltare il tuo silenzio

per riempirlo di parole.

L’imbrunire è la rotta

di noi passeggeri solitari,

corpi vitrei, infranti

dal sogno di un mondo ideale,

se non vedessi le crepe

cicatrizzate sulla pelle

forse chiamerei coraggio, il sogno,

e non paura l’illusione

perché quando mi prendi per mano

non c’è confine tra realtà

ed ingenui idealismi

se in me tutto ha il colore del fuoco

e delle acque mentre ardono

e dissetano lo spirito.

Ed io vorrei e non vorrei

farla finita,

Tramonta alle spalle

Il velo di scuse,

lontano un poco

quel tenue calore sulla mia pelle,

ma c’è sempre

un inizio difficile

per un finale

da non dimenticare.

Allora scusami

se traggo i miei occhi

timorosi di sfiorare i tuoi,

forse…

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Il meglio e il peggio


Chiare, fresche et dolci acque

Sublime!


SE ORA, IO, TI CHIEDO IL SAPORE DI UN BACIO, PUOI ANCHE BACIARMI: TU NON MI AMI.

La vita è un viaggio infinito. Ogni volta che pensiamo di essere arrivati, si aprono porte che ci conducono a nuove destinazioni. (Simona Barè Neighbors)

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IL SAPORE DI UN BACIO

Io sono come un sordo
che ti chiede che cos’è una melodia
puoi anche mimarla, non ha senso se non sento la musica
Io sono come un cieco
che ti chiede che cos’è un tramonto
puoi anche parlarne, non ha senso se non vedo i colori.
Se io ti chiedo ora il sapore di un bacio
puoi anche baciarmi, non ha senso: tu non mi ami.

Lorella Ronconi – © SIRENA GUERRIGLIA

Io sono come.
Parole: Lorella Ronconi.
Musica: Carla Baldini.
Video: Maurizio Borgogni
Carla Baldini (canto), Sergio Corbini (pianoforte), Andrea Frosolini (violino),
Lorella Ronconi e Francesco


PER CARNEVALE MI SENTO PROPRIO UGUALE

Carrozza o carrozzella? ^_=

collagea
La presenza di una carrozzina non impedisce a creativi genitori e amici di far avverare i sogni di chi ci vive sopra. Ecco una serie di immagini provenienti da tutto il mondo e postate sul web, che raccontano di travestimenti comuni, realizzati a pennello e adattati alle esigenze personali e fisiche, di bambini con disabilità motoria. Le sedie a rotelle diventano così auto dei pompieri, mongolfiera, shuttle, la carrozza di Cenerentola, il camioncino del gelataio, persino il cappello di un mago da cui far spuntare un sorridente coniglio…… : a carnevale mi sento proprio uguale!


Piaceri semplici

Stupenda… Mi piace tantissimo., un piccolo piacere di gioia ! 🌼

La Mela sBacata

whishing to fly – Angela Bacon-Kidwell

Non serve molto per provare pace.

Un po’ di buio quando gli occhi fanno male,

una bolla di silenzio per orecchie sanguinanti dalle troppe richieste,

un poncho morbido che accarezza senza peso le mie braccia.

Un tè caldo e fumante ammorbidito da una punta di miele,

il piccante dello zenzero candito che addormenta una lingua tagliente.

Il piacere di fare tardi sapendo di poter dormire,

la stanchezza nelle gambe dopo una lunga passeggiata.

Una musica che coinvolge, che scalda come un abbraccio,

che fa scendere lacrime, che rasserena.

Piaceri semplici,

come un regalo inaspettato,

senza pretese.

Oggi sarò felice,

oggi proverò ad esserlo.

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I POETI NON HANNO CASA

“Ma i poeti non vogliono case – nevvero? – non sono creature del focolare e botoli domestici, ma esseri della brughiera e segugi vagabondi.”

Possessione, A.S. Byatt

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