IRENE, UNA PSICOLOGA CHE DAL 2010 FESTEGGIA IL SUO SECONDO COMPLEANNO, QUELLO CON LA DISABILITA’

Irene Scamporrino è una delle educatrici che lavora alla Fondazione Il Sole – Onlus a Grosseto, una persona  veramente eccezionale, neuropsicologa, dal 7 Gennaio 2010, attraverso il servizio civile nazionale ha iniziato un cammino di vita con la disabilità, un percorso di crescita che le ha fatto scegliere di continuare ad operare con i ragazzi diversamente abili anche alla fine dei 12 mesi di servizio, una scelta vissuta con gioia tanto da ricordare ogni anno, quel lontano 7 Gennaio come una seconda nascita, il suo “compleanno con la disabilità”, come dice lei.

Irene, una tra le tante persone meravigliose delle quali nessuno parla, operatori, educatori, assistenti sociali, volontari, professionisti, che operano con gioia, disponibilità e competenza con noi e per noi, persone diversamente abili, una tra le tante persone che fanno bene alla speranza, alla vita stessa.

2015-10-08 13

Ho incontrato Irene Scamporrino nel Dicembre 2009, quando si presentò alle selezioni per il Servizio Civile Nazionale per il progetto “Tempo Libero non Tempo Vuoto”, mi ricordo ancora quel momento, ero nella commissione ed entrò nella stanza con un grande sorriso, ma molto emozionata per la selezione che doveva superare, bella, preparata, mi sembrò subito molto solare e di una intelligenza supersonica. In quegli anni ero Operatore Locale di Progetto (il referente responsabile per l’Associazione Genitori Bambini Grossetani Diversamente Abili – associazione che gestiva il progetto) come O.L.P. partecipavo alle selezioni e come disabile facevo domande “forti” a chi si presentava, per verificare (spesso anche dalla reazione alla risposta) quanto il giovane fosse preparato rispetto alla disabilità soprattutto rispetto a tabù, etica, forza o repulsione).
A Irene chiesi guardandola negli occhi: “Cosa ne pensi dei disabili?”, la fissavo aspettandomi che abbassasse lo sguardo, invece con un sorriso, non abbassò lo sguardo, mi rispose : “Perchè c’è qualche cosa da pensare, non so ma secondo me sono persone prima di tutto”, per me lei, con quella risposta era già al top della classifica dei selezionati.
In seguito mi confesso’ che con quella domanda mi aveva “odiato” in modo esponenziale catalogandomi come “cattiva, l’avevo fissata in modo serio e “pugnalata” con una domanda difficilissima nella sua semplicità.
Irene iniziò il 7 Gennaio il Servizio Civile Nazionale con altri 3 colleghi che avevano superato le selezioni, ma soprattutto nacque pian piano una grande amicizia che ancora oggi si “festeggia” quel primo giorno di “entrata nel servizio civile” come il suo secondo compleanno, quello della sua seconda nascita, il compleanno della disabilità.
Irene Scamporrino era già psicologa laureata quando entrò, aveva già competenze nel settore, ma il nostro vivere assieme, il suo svolgere il progetto, portando un gruppo di ragazzi diversamente abili dell’associazione e della Fondazione il Sole, in giro per la città, cambio’ la sua vita, allunando in un mondo che aveva scoperto come una seconda “casa”.
Per me fu un arcobaleno di gioia, il suo carattere allegro, ironico, la sua vitàlità, la sua disponibilità, il suo sorriso sincero mi conquistarono, ridandomi coraggio di vita.
Un anno assieme e scoprirci simili, i colori – Irene è sostanzialmente una donna piena di colori e sole nell’anima – la sua gioia, oltre che competenza, mi aiutarono (senza che nessuna delle due lo sapesse) a crescere, a diventare grande.
Non fu’ un servizio civile di 12 mesi per lei, ma una scelta di vita, riuscimmo a trovare piccoli progetti di finanziamento a tenerla con noi come operatrice in Fondazione Il Sole, pochissimi soldi rispetto alla sua capacità e disponibilità nei nostri confronti. Anno dopo anno, Irene è diventata responsabile di quel progetto che scelse con il servizio civile assieme a Giada, ma soprattutto Irene è Operatrice Locale di Progetto quello che facevo io nel 2010, una alter ego meravigliosa, una amica premurosa, una sorgente di volontà e capacità, i colori che rendono le giornate di inverno luce per i ragazzi della nostra Fondazione Il Sole.
Intervisto  Irene, voglio farvela conoscere al meglio, ma non le faccio la domanda famosa di quella selezione, parliamo di competenze, quali sono le tue Irene?
“Che dire? Sono laureata in scienze e tecniche psicologiche dello sviluppo e dell’educazione a Roma (Sapienza) ed in Neuropsicologia e recupero funzionale nel corso di vita (Alma Mater Studiorum di Bologna). Ho svolto il corso triennale post laurea per operatori di programmi assistiti per la mediazione di animali presso Antropozoa ed un master di II livello in neuropsicologia clinica a Roma (Istituto Skinner e Università europea) conseguendo il titolo di Esperto in neuropsicologia. “
Cosa è la neuropsicologia, secondo me è poco conosciuta:
“La neuropsicologia è una disciplina che si si occupa prevalentemente dello studio delle funzioni cognitive, alterate da danni anatomo patologici di varia eziologia. Nello specifico, tale scienza in ambito sperimentale intende associare determinate aree cerebrali e specifiche funzioni, ricercando metodi riabilitativi mediante fenomeni di plasticità cerebrale ed esercizi di allenamento mentale. La neuropsicologia clinica rappresenta l’applicazione delle conoscenze della neuropsicologia riguardo diagnosi, gestione e riabilitazione dei pazienti con deficit cognitivi successivi a malattie o danni cerebrali di tipo vascolare o traumatico. In particolare vengono esaminati i pazienti per diagnosticare e migliorare le funzioni specifiche lese come ad esempio linguaggio, lettura, scrittura, abilità di calcolo, attenzione, percezione, cognizione e comportamento.”
Irene in quali rami opera la neuropsicologia?
“La neuropsicologia si applica in tre specifice particolari:
-la  neuropsicologia dell’età evolutiva che è orientata principalmente verso la diagnosi e riabilitazione di disturbi specifici dell’apprendimento, disturbi pervasivi dello sviluppo, disturbi comportamentali;
-la neuropsicologia dell’età adulta opera principalmente su pazienti affetti da trauma cranico, danni vascolari e neoplasie cerebrali;
-la neuropsicologia dell’età senile si occupa della riabilitazione e del mantenimento di funzioni cognitive in pazienti affetti da demenze.
Ma i tuoi studi non ti sono bastati vero?
“Si, vero – e mi sorride in modo radioso – Attualmente sono al IV anno (nonchè ultimo) di scuola di Psicoterapia cognitiva (SPC, sede di Grosseto), essa  si basa su un approccio fortemente pratico al disturbo. Viene consigliata più di altri approcci in casi di Fobie, Ansia, Disturbo Borderline di personalita, Disturbo Ossessivo Compulsivo, Disturbi dell’umore. In più è particolarmente indicato per i disturbi comportamentali dell’età evolutiva.”
Irene, sei una persona con un grande desiderio di conoscere, un vulcano di idee e attività, una energia incredibile . Di cosa ti occupi con la Fondazione Il Sole? E di cosa altro ancora oltre la fondazione?
“Mi occupo del “Progetto Tempo Libero non Tempo Vuoto”, consiste nell’organizzare e gestire “uscite” nella città o fuori, interagire nel tessuto sociale, bar, pizzerie, cinema, scampagnate e gite che permettono ai nostri ragazzi diversamente abili a crescere attraverso il contesto sociale, il tempo libero è fondamentale per la crescita di ogni persona, lo svagarsi con gli amici è una grande forma di “riabilitazione”, spesso le persone diversamente abili stanno in casa o escono con i loro familiari, mentre l’uscire, il conoscere cose nuove, il tempo libero permettono di migliorare le capacita’ di comunicazione, relazione, contribuisce anche a scaricare lo stress e la stima . Oltre la splendida esperienza in Fondazione,  svolgo pet therapy e psicoterapia presso un ambulatorio; sono inoltre specializzanda presso l’UFSMIA di Grosseto dove svolgo psicoterapia e faccio parte del gruppo di Psicodiagnosi. “
Beh, non so piu’ cosa chiederti, cosa ti piace in particolare rispetto al tuo lavoro, hai un sogno nel cassetto?
“Che altro dire… Sono appassionata di persone disabili ed adoro gli adolescenti… Il mio cavallo di battaglia riguardo la psicoterapia sono gli adolescenti con disagio scolastico (mi piacciono da impazzire!). Cosa sogno? Che la mia vita continui piena di gioia come è stata finora!!! . “
Il mio grazie a Irene ed a tutte quelle persone, che come lei, ci vivono a fianco, lavorano e si impegnano per la nostra autonomia, per migliorare la nostra vita, con passione, gioia e luminosa onestà .
© Lorella Ronconi
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Informazioni su Lorella Ronconi

Freeway on my wheelchair, social branding influencer, content marketing management, poetessa per amore della mia vita. "Ruoto, scivolo, piroetto tra vanità e gambe frettolose, non trovo le mie orme, ma io ruoto, si, in un mondo fatto di passi . Je Roule #JeRouleAvecToi, #ionomivergogno, #iosonorara "Dopo tanta sofferenza provocatami dall’ignoranza delle persone riguardo la mia diversa abilità, dopo tanto sentirmi “mostro” e nascondermi all’altro, ecco che mi guardo allo specchio e mi sento Sirena. Se nella mia precedente raccolta di poesie (Je Roule, E.T.S., Pisa 2008) “ruotavo”, riferendomi al mio vivere in carrozzella e ripiegandomi sulla mia condizione, adesso promuovo me stessa accettandomi con grande amore, con nuova forza e rinnovata autostima. Ho cambiato pelle, ora “guizzo”: ora sono una Sirena. Entità leggendaria, metà donna e metà fantastica frequentatrice delle più remote profondità del mare, la Sirena nuota e si muove in energica sintonia con il suo mondo; osserva, accucciata sulla roccia, le navi e i marinai e comprende che non potrà mai correre sulla terra ferma tra quei “piedi guerrigli”, né essi potranno mai nuotare negli abissi profondi degli oceani. “Tra voi e me c’è una distanza incolmabile”, sembra dire la Sirena, guardando lontano; la tristezza può impadronirsi di lei ma il tuffo guizzante la rinvigorisce, le rinnova le forze, la fa risentire combattiva, “guerriglia”. Lei, la Sirena, ed io, Lorella, crediamo fermamente nell’uguaglianza dei diritti e nella grande, magnifica ricchezza delle differenti abilità. L’unicità e l’irripetibilità di ciascuno di noi ci fa naturalmente guadagnare il diritto di essere parimenti accettati nella nostra normalità”. Cav. Lorella Ronconi www.lorellaronconi.it @lorellaronconi https://www.facebook.com/lorellaronconietor?ref=hl Vedi tutti gli articoli di Lorella Ronconi

3 responses to “IRENE, UNA PSICOLOGA CHE DAL 2010 FESTEGGIA IL SUO SECONDO COMPLEANNO, QUELLO CON LA DISABILITA’

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