Archivi del mese: maggio 2016

GROSSETO, RIPARTE IL PROGETTO “MARE PER TUTTI”; ALLE PERSONE DISABILI UNA SETTIMANA GRATUITA IN UNO STABILIMENTO BALNEARE

Riparte “Mare per tutti”

Disabili gratis in spiaggia

GROSSETO. Sono già 25 gli operatori balneari che hanno aderito alla nota iniziativa “Mare per Tutti”, arrivata all’edizione 2016, che parte mercoledì e che accompagnerà la stagione estiva fino al 15 settembre.

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L’iniziativa, patrocinata e coordinata dal Comune attraverso l’ufficio Urp x H, insieme agli operatori balneari, va avanti ormai da 17 anni ed è regolata da un apposito disciplinare nato con il contributo delle associazioni di disabili aderenti al Coordinamento comunale per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

In pratica “Mare per Tutti” mette i disabili in condizione di vivere delle vacanze serene semplicemente compilando un modulo reperibile sul sito del Comune, allegando le certificazioni sanitarie e inviando o portando il tutto all’ufficio comunale Urp x H in corso Carducci. Le persone con invalidità possono quindi fruire gratuitamente di una settimana di soggiorno sulle spiagge di decine di stabilimenti balneari distribuiti tra le località di Marina di Grosseto e Principina a Mare.

Ad ogni turista viene assegnata una postazione dotata di ombrellone e di due lettini (o sdraio), posta vicino a un camminamento in grado di garantire un facile accesso al mare. Ciascuna persona ammessa può inoltre avvalersi dell’aiuto di uno o due accompagnatori. E quest’anno l’amministrazione ha investito anche per l’acquisto di due nuove sedie job in sostituzione di altre due ormai troppo vecchie; si tratta di un ulteriore strumento che facilita l’accesso in spiaggia ai disabili.

Il disciplinare e la scheda per richiedere il soggiorno (oltre all’elenco degli operatori aderenti) sono reperibili sul sito istituzionale dell’Ente, oppure presso l’Ufficio relazioni con il pubblico-Sportello Urp x H (Lorella Ronconi) in Corso Carducci 1, tel. 0564 488242 (fax 0564 488286), aperto il martedì e il giovedì dalle 15,30 alle 17,30.

Dice a questo proposito l’assessore Antonella Goretti: «”Mare per Tutti” è una realtà affermata che va verso la maggiore età e sulla cui promozione abbiamo lavorato in modo forte per tanto tempo; quindi nel 2016 abbiamo scelto di non spendere in pubblicità ma di investire nell’acquisto di due nuove sedie job, proprio perché è comunque la qualità del servizio che si continua a garantire ogni anno a fornire la migliore garanzia di successo».

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IL MARKETING È RAZZISTA SECONDO TE? #IOVOLEVOFARELAROSSELLINI

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Riguardo la mia foto adesso e mi prende lo sconforto, il nervoso tipico di quando non posso fare una cosa semplicemente perché sono una donna in carrozzella: una esclusa. Io da ragazza sognavo di svegliarmi un giorno ed essere “normale” e poter diventare testimonial di prodotti di bellezza, si, pubblicizzare prodotti di beautè come Isabella Rossellini. Poi sono diventata grande ed ho capito che i sogni si possono inseguire e si avverano talvolta, certo, ma se sei una persona disabile, la carriera come testimonial “de beautè” scordatela, il marketing non osa.

Il marketing secondo me è il top del convenzionale. 

Pensate che una donna/uomo disabile, in uno spot pubblicitario che risponde ai requisiti richiesti, puo’ dare valore tanto quanto una persona abile? Sono le aziende di marketing a non volersi “aprire le meningi”? I tabu’ a frenare, oppure i brand stessi ad essere “razzisti” ?

Ho 54 anni (foto 29 maggio, nessun make up o ritocco grafico), perché non posso andare in una copertina Vogue o reclamizzare un prodotto/accessorio di bellezza? Non valgo quanto quanto qualsiasi altra persona, con le stesse caratteristiche, se richieste? Per un rossetto non servono delle labbra di una donna audiolesa o parlante, servono delle labbra corrispondenti a ciò che si vuole comunicare per acquistare quel rossetto.

Una donna/ uomo disabile in uno spot pubblicitario per dare più valore? Per adesso, nemmeno per sogno! Donne diversamente abili #mettiamocilafaccia.

 

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ENZO BIANCHI: “LA POESIA VA GUSTATA”

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“Come posso leggere i libri?
Un romanzo va divorato
la poesia va gustata
un saggio va masticato
la bibbia va meditata
i salmi vanno ruminati.”
Enzo Bianchi

Stanca ma beata, siete la forza che mi rende forte,
grazie infinite ❤!

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UN PAPAVERO, TRA MERIDIANI E PARALLELI, SBOCCIA A GROSSETO

UNA NUOVA RACCOLTA DI POESIE PER LORELLA RONCONI.

Attimi. Tra meridiani e paralleli, la nuova raccolta di poesie della poetessa grossetana, sarà presentata ufficialmente alle 15,30 da Fabio Canessa, critico letterario e cinematografico che ne ha curato la prefazione, e Maria Antonietta Schiavina, giornalista e scrittrice livornese.

Lorella afferma in questo libro: La mia vita fatta di attimi scorre su piccoli binari; attraversa stazioni, aeroporti, autogrill immaginari, immaginati, ricordati; attorno a piccoli tragitti, costruisce palafitte di grandi sogni. Sulla parete della mia stanza, un planisfero traccia i miei passaggi: ciò che ero, dove sono stata, dove sarei voluta andare, dove sono i miei amici, dove potrei essere se non fossi ciò che sono. Il planisfero, come uno schermo di cinema, proietta viaggi su grandi binari, sperdute stazioni, sconfinati aeroporti, stranieri autogrill; lì viaggiano, a grande velocità, i miei attimi quotidiani, tra meridiani e paralleli. Tra quei meridiani e paralleli, io sono. Tra meridiani e paralleli io vivo, oltre e altro, astronauta della mia esistenza.

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Un nuovo viaggio di questa donna che sceglie la poesia come veicolo , perché crede che sia proprio la poesia, arte povera, il mezzo migliore, essenziale, per trasmettere le emozioni belle, le emozioni buone. “Gli uomini senza le emozioni belle” afferma Lorella Perdono parte della loro umanità” e così lei, nonostante le sue grandi difficoltà, continua a scrivere poesie.

Per questa nuova “avventura” Lorella ha scelto come interpreti delle sue poesie per questa prima presentazione dei giovani ragazzi grossetani di talento; per la prima volta si potranno ascoltare le sue poesie inedite dalla voce di due lettrici giovanissime, Esther Giuggioli (doppiatrice a livello nazionale) e Tsion Mulusew Mola (impegnata nel Teatro della Scuola – Rosmini), accompagnate dalla musica di un altrettanto giovane chitarrista, Andrea De Sciciolo. Ester Giuggioli e Andrea De Scisciolo sono in servizio alla Fondazione il Sole, uno dei grandi impegni di Lorella.

Fabio Canessa, che ha scritto la prefazione, dice di lei: Le sue grida di passione, a volte dolorose a volte gioiose, hanno il potere di squarciare il grigiore abitudinario dei nostri borbottii. La sua piena accettazione della vita, restituita con vitale lucidità, senza abbellirla ipocritamente o aduggiarla con lamentoso vittimismo, ha il potere di scuotere la pusillanime routine delle nostre giornate. Che sono fatte di attimi, da riempire con lo stupore che lo sguardo di Lorella riesce a trasmetterci. Diceva Roman Jakobson che la differenza tra la comunicazione quotidiana e quella poetica è la medesima che c’è tra un vetro trasparente, la cui presenza quasi inavvertita ci permette di vedere nitidamente il panorama esterno e un vetro opaco che ci fa intravedere qualcosa di quello che c’è fuori, ma attraverso l’ottica di una mediazione che ne deforma e ne altera l’immagine. La poesia di Lorella Ronconi agisce invece come un panno che ripulisce l’opacità del vetro che ci ostacola la visione dello “spettacolo” del “teatro della vita”. Poco importa che il vetro sia quello della finestra accanto al letto di Lorella o quello di casa nostra o del nostro luogo di lavoro: ogni finestra rivela una porzione limitata di mondo. L’importante è riempirla di senso, di vita, di immaginazione creativa: un talento di cui Lorella si dimostra maestra esemplare, per il coraggio, il gusto e la curiosità da esploratrice instancabile con i quali sonda tutto quello che avviene fuori e dentro di lei.

Questo volume è il terzo in uscita per pubblicazione di nuove poesie, ma il quinto per impegno, infatti sia Je roule che Sirena Guerriglia hanno avuto una nuova edizione rinnovata in grafica e contenuti; è stato autopubblicato tramite la nuova piattaforma editoriale StreetLib e sarà in vendita dai maggiori distributori di libri online in Italia e all’estero (via Amazon USA e UK).

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Lorella ha vinto tantissimi premi in questa sua carriera decennale da poetessa, molti riconoscimenti, da Recanati a Roma, da Acerra a Cattolica; la sua Je roule è nelle antologie scolastiche di seconda media della Zanichelli – Altra Città, accanto a poesie di famosi poeti contemporanei, come Alda Merini. Je roule, il volume che prende il titolo dalla poesia più premiata, è stato tradotto anche in U.S.A. con il titolo “I roll a long”, ed è stato presentato nella sua nuova edizione da Enrico Letta, Preside della Paris School of International Affairs presso Sciences-Po (PSIA) in Francia ed ex Presidente del Consiglio, e da Roberto Cabalisti, recordman del baseball italiano.

Il 14 maggio 2016, una sua poesia scelta e letta in uno dei reading del Festival Internazionale della Poesia di Milano.


LA MISERICORDIA È UNA DOPPIA BENEDIZIONE

“La misericordia non è un obbligo. È una doppia benedizione: benedice chi la dà e chi la riceve” William Shakespeare

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FESTA DELLA MAMMA 2016, LE MIE NONNE: FORZA, CARATTERE E CORAGGIO, DONI PREZIOSI.

Nonna mi manchi, mi manchi, sei la coccola che non mancava mai a sanare il mio dolore.

Polenta dolce

I tuoi abbracci, ricordo tangibile.
Quel profumo di cibo appena sfornato.
Sei sorriso infinito.
Traboccanti d’amore, passeggiate tra i campi già d’oro di grano; poi m’ama non m’ama, filastrocca cantata e c’era una volta.
Sei la canzone che ora non canto, la tua risata mi manca, son stanca.
Per favore ancora, prendimi in braccio,“Polenta dolce!”, ricordo tangibile e mi batte di te orfano il cuore.

© Lorella Ronconi – 2013
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