CHI DICE CHE LA CARROZZELLA NON PUO’ ESSERE ALLA MODA?

Sono anni che mi batto per sensibilizzare sul concetto che una carrozzella puo’ essere anche fashion, per abbattere i luoghi comuni che immaginano e vedono carrozzella e come protesi simboleggiante la sofferenza e da iettatura.

Finalmente Danilo Ragona ha creato una carrozzina estremamente bella, che sfilerà addirittura oggi, 3 ottobre 2016, a Milano.  Spero sia un  inizio per spazzare via tutti quei preconcetti che ci tengono chiusi in casa, spesso per la vergogna di farci vedere in carrozzella.

Sara Iacomussi: Chi lo dice che una carrozzina non possa essere alla moda? Fixed, il gioiellino a quattro ruote creato dal torinese Danilo Ragona, sfilerà addirittura in passerella: sarà, infatti, tra i protagonisti dell’evento Modelle & Rotelle del 3 ottobre. Colorate, accessoriate e leggerissime, le carrozzine si ispirano al concetto di libertà, anche per chi è disabile.

Da dove arriva l’idea?

«A 21 anni ho avuto un incidente in auto e da allora ho cercato di rimettermi in pista: mi sono iscritto a un istituto di Design e dal primo anno ho cercato di sviluppare una carrozzina che mi piacesse e che migliorasse la mia autonomia. Da lì, il brevetto di Fixed, che è stata lanciata durante le Paraolimpiadi di Torino 2006». 

Qual è l’obiettivo che volevi raggiungere?

«Realizzare un prodotto che fosse sì ausiliario, ma anche di design e con maggiori funzionalità: all’evento Modelle&Rotelle lo spirito è che chi sfila possa identificarsi, anche nella disabilità, con il proprio stile». 

Come si svolgerà la giornata del 3 ottobre?

«Saremo all’Unicredit Pavillion di Milano e in passerella non ci saranno solo i tacchi 12, ma anche 14 modelle, provenienti da tutto il mondo, in carrozzina, ciascuna con un design diverso. Le sedie a rotelle saranno coordinate con l’abito indossato». 

Perchè Fixed è innovativo, oltre che bello?

«C’è design e innovazione combinate insieme: utilizzo le ruote delle biciclette, adattate alle carrozzine. Questo perchè l’estetica possa ricordare quella delle bici e ricollegasse alla normalità e allo sport. In più, ci sono molte più varietà di colori e di combinazioni possibili e, non da ultimo, i prezzi scendono notevolmente: nel mercato delle biciclette c’è molta più concorrenza e una ruota costa molto meno».  

Tratto da: http://www.lastampa.it/2016/10/02/societa/le-carrozzine-salgono-in-passerella-e-diventano-fashion-per-le-modelle-disabili-SsNRHPRKRs983R3v0DnUVI/pagina.html

 

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Informazioni su Lorella Ronconi

Freeway on my wheelchair, social branding influencer, content marketing management, poetessa per amore della mia vita. "Ruoto, scivolo, piroetto tra vanità e gambe frettolose, non trovo le mie orme, ma io ruoto, si, in un mondo fatto di passi . Je Roule #JeRouleAvecToi, #ionomivergogno, #iosonorara "Dopo tanta sofferenza provocatami dall’ignoranza delle persone riguardo la mia diversa abilità, dopo tanto sentirmi “mostro” e nascondermi all’altro, ecco che mi guardo allo specchio e mi sento Sirena. Se nella mia precedente raccolta di poesie (Je Roule, E.T.S., Pisa 2008) “ruotavo”, riferendomi al mio vivere in carrozzella e ripiegandomi sulla mia condizione, adesso promuovo me stessa accettandomi con grande amore, con nuova forza e rinnovata autostima. Ho cambiato pelle, ora “guizzo”: ora sono una Sirena. Entità leggendaria, metà donna e metà fantastica frequentatrice delle più remote profondità del mare, la Sirena nuota e si muove in energica sintonia con il suo mondo; osserva, accucciata sulla roccia, le navi e i marinai e comprende che non potrà mai correre sulla terra ferma tra quei “piedi guerrigli”, né essi potranno mai nuotare negli abissi profondi degli oceani. “Tra voi e me c’è una distanza incolmabile”, sembra dire la Sirena, guardando lontano; la tristezza può impadronirsi di lei ma il tuffo guizzante la rinvigorisce, le rinnova le forze, la fa risentire combattiva, “guerriglia”. Lei, la Sirena, ed io, Lorella, crediamo fermamente nell’uguaglianza dei diritti e nella grande, magnifica ricchezza delle differenti abilità. L’unicità e l’irripetibilità di ciascuno di noi ci fa naturalmente guadagnare il diritto di essere parimenti accettati nella nostra normalità”. Cav. Lorella Ronconi www.lorellaronconi.it @lorellaronconi https://www.facebook.com/lorellaronconietor?ref=hl Vedi tutti gli articoli di Lorella Ronconi

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