SI, CE L’HO FATTA, SONO ARRIVATA QUI. PERÒ…

#riflessionidalletto. Finalmente, questo anno pensavo davvero di non riuscire ad arrivare esattamente qui, a vedere il tramonto sul mare.

Ne ho passate davvero tante, ero quasi convinta di non riuscire a ritornare dal mio amato mare. Invece eccomi, beata, di fronte alla brezza di luglio, all’arancio, a tutte le sfumature del rosa, Eccomi qui, di fronte al profumo di salsedine, al canto delle onde, alle sagome delle isole dell’arcipelago toscano. Un sogno esaudito. Uno sballo!!!

Vorrei essere bipede solo per correre a schizzare i piedi lì tra la sabbia e il mare, sentire le onde scivolarmi con la sabbia sotto i piedi. Che meraviglia!

Vorrei essere qui esattamente oggi dove sono, per tutta la vita. Vorrei essere qui come punto di partenza e come punto di arrivo. Vorrei che questa sensazione di gioia perfetta non finisse mai. Vorrei che questa passerella non terminasse qui ma potesse portarmi fino a sfiorare gli schizzi delle onde…🌊

Ogni volta che c’è una passerella che si interrompe la sirena che me torna ad essere guerriglia, mi sale sù la voglia di non arrendermi, di resistere ed insistere contro le disparità ed ingiustizie.

L’indifferenza degli ‘umani’a volte è davvero una spaventosa violenza. Io ne parlo poi arrivano i like ma tutto finisce lì. Perché non posso arrivare fino alla battigia? Talvolta penso che questa punizione inflittami dai miei simili sia per far sì che rimanga a distanza, per comprendere meglio l’aridità umana, per osservarla nella sua totale assenza di empatia collaborativa (e fattiva).

🧜‍♀️Lorella Ronconi

“Sulla roccia un’onda sboccia, è lontano laggiù l’orizzonte di terra. Frenetici piedi guerrigli, correnti orologi sudati, indaffarati. Sbadiglio l’umano che è in me e guizza il pesce che sono”

Sirena Guerriglia, 2013.

💡
#SirenaGuerriglia, #Xriflettere, #senzabarriere #illussodelladifferenza #mare, #amoremio, #accessibilità, #GrifoMareBeach, #estate2019, #iononmivergogno, #senzabarriere, #determined, #Ilovemyland #partecipazione

Informazioni su Lorella Ronconi

Freeway on my wheelchair, social branding influencer, content marketing management, poetessa per amore della mia vita. "Ruoto, scivolo, piroetto tra vanità e gambe frettolose, non trovo le mie orme, ma io ruoto, si, in un mondo fatto di passi . Je Roule #JeRouleAvecToi, #ionomivergogno, #iosonorara "Dopo tanta sofferenza provocatami dall’ignoranza delle persone riguardo la mia diversa abilità, dopo tanto sentirmi “mostro” e nascondermi all’altro, ecco che mi guardo allo specchio e mi sento Sirena. Se nella mia precedente raccolta di poesie (Je Roule, E.T.S., Pisa 2008) “ruotavo”, riferendomi al mio vivere in carrozzella e ripiegandomi sulla mia condizione, adesso promuovo me stessa accettandomi con grande amore, con nuova forza e rinnovata autostima. Ho cambiato pelle, ora “guizzo”: ora sono una Sirena. Entità leggendaria, metà donna e metà fantastica frequentatrice delle più remote profondità del mare, la Sirena nuota e si muove in energica sintonia con il suo mondo; osserva, accucciata sulla roccia, le navi e i marinai e comprende che non potrà mai correre sulla terra ferma tra quei “piedi guerrigli”, né essi potranno mai nuotare negli abissi profondi degli oceani. “Tra voi e me c’è una distanza incolmabile”, sembra dire la Sirena, guardando lontano; la tristezza può impadronirsi di lei ma il tuffo guizzante la rinvigorisce, le rinnova le forze, la fa risentire combattiva, “guerriglia”. Lei, la Sirena, ed io, Lorella, crediamo fermamente nell’uguaglianza dei diritti e nella grande, magnifica ricchezza delle differenti abilità. L’unicità e l’irripetibilità di ciascuno di noi ci fa naturalmente guadagnare il diritto di essere parimenti accettati nella nostra normalità”. Cav. Lorella Ronconi www.lorellaronconi.it @lorellaronconi https://www.facebook.com/lorellaronconietor?ref=hl Vedi tutti gli articoli di Lorella Ronconi

2 responses to “SI, CE L’HO FATTA, SONO ARRIVATA QUI. PERÒ…

  • blogdibarbara

    Nella mia città c’è una fila di edifici, comprendente abitazioni, un supermercato, una banca e altro, più alta della strada di alcune decine di centimetri. Vi si accede con due gradini, che in un punto sono interrotti da una rampa. E in cima alla rampa, indovina un po’? Una bellissima fioriera che la chiude interamente. Dalle mie (ex) parti si dice: ammazzarli da piccoli bisognerebbe (coparli da pìcoi bisognarìa). In sedia a rotelle ci sono stata per due mesi, anni fa, a causa di un infortunio: se non si prova non si ha idea di quante cose banali e scontate diventino irraggiungibili quanto la luna.

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