Archivi categoria: My Life

#RIFLESSIONIDALLETTO: “COSA HAI FATTO PER LE FESTE?”

Eh… magari! Non lo sapete? I disabili nei #giornirossi del calendario stanno a casa, spesso a letto perchè non hanno soldi per pagarsi  l’assistenza “festiva”.

Io e il mio micio, Gino, la sera prima di dormire

Questa domanda mi spiazza sempre. Cosa avrei dovuto fare per le feste? I giorni in rosso sul calendario (e le notti) sono incubi per chi non ha autonomia.

Vorrei far riflettere su ciò, una persona disabile nei giorni festivi non ha assistenza (solo i genitori, se ci sono). Si certo, tutti hanno diritto alla festa, ma ci sono dei servizi che non possono rimanere scoperti. Mettetevi nei panni di chi non ha assistenza per alzarsi dal letto, essere lavato, vestito, imboccato, accedere al pc, uscire, di chi non ha autonomia motoria, psichica, dei genitori anziani che non possono assisetere il proprio figlio (o viceversa), di chi non ha dirito di “esistere” nei festivi.

Io l’ho provato, vi assicuro non è bello. Sapere di dover stare a letto, senza nessuno che ti cambi il pannolone e non avere nessun altra possibilit che aspettare il lunedi. Quando la tua tata tornerà a darti dignità. Non ho soluzioni purtroppo e non sono pessimista. Vorrei un lavoro, la possibilità di guadagnare per poter pagare altra assistenza, ma per i disabili non ci sono nemmeno datori di lavoro. Sob, uff!

Non pensate che sia una violenza inaudita? Per cui, scusate, ma i #giornirossi sul calendario non mi stanno simpatici.

 

Annunci

AMO GLI ANIMALI, SONO UNA DI LORO 

​Perché amo gli animali?
Perché io sono uno di loro

Perché io sono la cifra indecifrabile dell’erba,

il panico del cervo che scappa,

sono il tuo oceano grande

e sono il più piccolo degli insetti.

E conosco tutte le tue creature:

sono perfette

in questo amore che corre sulla terra

per arrivare a te.

Alda Merini


IL MARE ANNEGA I MIEI PENSIERI ANSIOSI E LI PURIFICA

Quando i miei pensieri sono ansiosi,
inquieti e cattivi,
vado in riva al mare…

10706482_856885027669610_749437922_n


…e il mare li annega e li manda via
con i suoi grandi suoni larghi,
li purifica con il suo rumore,
e impone un ritmo
su tutto ciò che in me
è disorientato e confuso.

Rainer Maria Rilke

Foto di Monica Iacopini – Spiaggia di Principina a Mare (Gr)


IL SORRISO, LO ZAINO PER PORTARE LA GIORNATA NEL DOMANI  

Qualcuno mi ha detto che questa frase è pura falsità, invece io trovo che sia coraggio, forza, regalità, fierezza, amore verso noi stessi e la nostra vita. Perché piangere la propria sventura e fermarsi alla forza ‘di ieri’? Il sorriso, cosa rara ormai, dovrebbe essere lo zaino per custodire la nostra anima nell’oggi ed accompagnarci gioiosi incontro al domani.

© Lorella Ronconi 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.lorellaronconi.it 

 

 

 

 


VOGLIO MULTE SALATE X CHI RISTRUTTURANDO NON TOGLIE GLI SCALINI!  

#riflessionidalletto  

Questo argomento è troppo importante

Vi auguro una buona settimana estiva: I DISABILI NON VERRANNO NEI VOSTRI LOCALI, vi sentite meglio vero? Buona settimana, #buonanotte, a tutti coloro che, pur avendo le condizioni per ristrutturare un esercizio pubblico (legislative, istituzionali, funzionarie, governative, e via dicendo), applicando le normative in materia di accessibilià, non lo fanno. Dedicato a tutti i miei amici disabili che rimangono fuori.

Ecco le normative nel sito della Camera dei deputati aggiornate il 26 aprile 2016:

AIUTATECI, diffondete e condivitete, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti!



STASERA BUONANOTTE ANCHE A ME 

Stasera buonanotte anche a me, al sonno, al soffitto guardone, e ancora più su, alle stelle cadenti. Buonanotte alle donne e agli uomini attenti, buonanotte alla luna 🌙 alla poca fortuna 🍀 buonanotte a chi piange ma ha speranza nel cuore ❤. Buonanotte. Buonanotte a chi non smette di credere alla forza dell’amore.  

© Lorella Ronconi


60 ANNI INSIEME, UN ANNIVERSARIO SPECIALE, QUELLO DEI MIEI GENITORI, ELIO E ANDREINA

­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­Casal di Pari, 21 Ottobre 1956-Grosseto, 21 Ottobre 2016 : 60 anni insieme.

Nozze di Diamante per Elio Ronconi ed Andreina Savoi

Il 21 marzo del ‘53 si erano fidanzati e tre anni dopo si promettevano amore eterno davanti a Dio, sposandosi nella piccola, meravigliosa chiesa di S. Donato, a Casal di Pari. Giovani e innamorati, avevano il cuore pieno di speranza, ma probabilmente non immaginavano un futuro così speciale e lungo assieme. Venti anni lei, ventitrè lui, tanta incoscienza, ma una forte determinazione a mettere su famiglia.  

20161016_172618ww

Povertà e difficoltà non gli mancarono, ma la  solidarietà  e la complicità che li univa gli consentì sempre  di superare ogni ostacolo. Anche quando sembrava che non potessero avere figli, la speranza e l’amore reciproco non li abbandonò; si fecero forza e andarono avanti insieme, sempre fiduciosi, fino a quando sono arrivata io. Certamente a babbo e mamma sarà sembrato tutto perfetto: una bimba prodigiosa, bionda e vivace, una bambola tutta per loro, posso solo lontanamente immaginare la felicità che provarono: erano diventati genitori!

Nell’ occasione del loro 60° anniversario di matrimonio, voglio ringraziarli in modo ufficiale ed esprimergli tutta la mia riconoscenza per la sapienza, la forza, il coraggio, la pazienza che mi hanno trasmesso e per i sorrisi, le carezze, gli abbracci che mi hanno donato  fin  da quando sono nata.

Erano molto giovani, non erano preparati ad avere una bimba ‘differente’ con così tanto dolore alle gambe ed una malattia che nessuno conosceva. Ma loro non si sono mai arresi.

Ricordo i viaggi su e giù per l’Italia per raggiungere ospedali specializzati, ci si alzava all’alba per non perdere quei treni della speranza; ricordo dottori con le facce strane che mi misuravano. Il camminare mi provocava dolore e allora la mia salvezza era in braccio a babbo. Babbo Elio,il mio rifugio.

E mamma Andreina, la mia forza. Si battè con tutta la sua tenacia per mandarmi in una scuola “normale”; andava per uffici sostenendo che sua figlia doveva crescere in modo normale, come e con gli altri bambini. All’epoca esistevano ancora le scuole differenziali per  le persone “diverse”: disabili motori, psichici, sensoriali; la medicina e la ricerca annaspavano senza avere coscienza del gran numero di malattie rare esistenti. L’ ignoranza era dilagante,  giganteschi  i tabù e i pregiudizi; spesso i genitori di bambini disabili si vergognavano dei loro figli e relegavano la dimostrazione del loro amore per loro entro  convenzioni pelose e  l’ambito circoscritto delle mura domestiche.

Elio e Andreina, invece, i miei angeli che lasciavano il rosso dell’uovo a me e si dividevano il bianco, che lavoravano anche di notte per mettere insieme i soldi necessari per nuove cure, non hanno mai avuto né vergogna né paura di dire “sì” alla loro storia, di dire “sì” ad una bimba bionda che non riusciva crescere e a camminare, nessuno sapeva il perché.

Ai miei genitori, che non hanno mai disatteso un compleanno, né mai mortificato la mia entusiastica infanzia piena di curiosa, ingegnosa allegria, devo tutto ciò che ho e che sono: una persona viva, felice, realizzata.

Grazie babbo Elio, grazie mamma Andreina, buon anniversario di diamante!

Lorella Ronconi


UNO SCOGLIO E UN’ONDA

Scoglio e onda si incontrano
fra terra e cielo si sfidano.
L’onda si muove
si spinge
rincorre la schiuma
schiaffeggia la roccia
si sfrangia, si schiaccia.
Seguendo maree di luna
ora calma
lambisce un tramonto
velluto leggero
ondeggia di stelle, la notte
poi cresce, e forte
si spezza e si placa.
Cristalli di gocce
sapori di sale:
risate di gioia o lacrime amare? 14633154_568535553341556_5885562046779068573_o
Io scoglio
tu, onda di mare

vieni a danzare su me.
Io scoglio
ti guardo, 
ti aspetto
e non cado.


Fra il mare e la terra
sto qui, in mezzo, riparo
e mi bagno di te.
Da sempre ti aspetto
da sempre tu arrivi
tu, onda di vita
che lavi e consumi i segni che ho.

© Lorella Ronconi
Je roule – Ed. Ets Pisa

 

Acquista il libro cartaceo che contiene la poesia su Ets, clicca qui

 


UN SORRISO NON TOGLIE I PROBLEMI MA LI ILLUMINA CON LA LUCE DELLA SPERANZA

IL SORRISO E’ LA MIGLIORE CURA.

#ilsorrisofabene Tanti mi chiedono come faccio a sorridere nella mia condizione, come mai ho sempre un sorriso in tasca. Pensate che sorrida perchè sono ricca? Mi vedete sui social, qualche volta nei giornali e tv locali, scrivo libri di poesie, sono Cavaliere della Repubblica italiana: forse credete che sorrida perchè guadagno, perchè sono una donna realizzata, o forse perchè ho una famiglia numerosa e numerosi aiuti. Negativo.

Sono molto povera, non ho fratelli, i miei genitori sono anziani e non sono realizzata come avrei voluto e sognato. Sono spesso sola, la mancanza di soldi non mi permette di avere una vita di qualità e nemmeno vestiti di qualità, neanche sarti per aggiustarmeli. La mia situazione fisica è grave. Ho molti problemi anche in altri campi ma inutile fare “la lista della spesa”.

20160524_204328w
ALLORA PERCHE’ SORRIDERE? Perchè il sorriso fa parte di me, la gioia nella mia anima, nel mio cuore, fanno parte di me. Io credo che il sorriso sia la migliore cura: il sorriso è il fiore della gioia e la gioia è l’aereo per non affogare.
Sorridere è la migliore medicina per far fiorire la propria anima. Un sorriso non toglie i problemi ma li illumina di una luce di speranza. Un sorriso riesce ad aprire piu’ porte di un volto rabbioso.
Io non potrei non sorridere alla mia vita. Il sorriso è energia buona, sorridere allontana un pò l’angoscia, sorridere è rilassarsi di fronte ad una tensione, sorridere è donare un pò di luce ed energia buona all’altro.
Non cammino, non ho figli, non ho un compagno che mi ami, non ho dipendenza economica nè fisica, vivo quasi tutto il giorno a letto, la mia malattia peggiora, ma perchè sorridere al mattino e amare il sorriso?
Il sorriso non costa nulla ed assieme alla gioia che lo ha generato è fonte di benessere.
E’ un esercizio di amore per se stessi e per gli altri.
Se fai un sorriso esso è contagioso, con un sorriso conquisti il sorriso di chi ti è di fronte. Quando esci, sorridi alle persone che incontri, forse ti prenderanno per folle (oggi non va di moda sorridere) ma in fondo alla loro anima ne riceveranno beneficio. Sorridere fa bene, #sorriderefabeneatutti!

Lorella Ronconi


BUTTERO’ QUESTO MIO CUORE TRA LE STELLE

… un giorno, giuro che lo farò…

Quando l’amore è prigioniero, quando l’amore è solo. Quando l’amore è vergogna e additato. Quando l’amore è immaginato.

f_LORELLA2bism_eda66e1

E oltre l’azzurro della tenda
nell’azzurro io volerò…

E in faccia ai maligni e ai superbi
il mio nome scintillerà,
Dalle porte della notte
il giorno si bloccherà…

E con le mani amore,
per le mani ti prenderò
E senza dire parole
nel mio cuore ti porterò
E non avrò paura
se non sarò bella come dici tu…

E senza fame e senza sete
E senza ali e senza rete
voleremo via.
(Tratto da La donna cannone di Francesco De Gregori)


				

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: