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Milano: prospettive accessibili e buone prassi

occiato l’emendamento Gray purtroppo, niente fondi per l’abbattimento barriere architettoniche nei luoghi della cultura, noi disabili restiamo fuori, ovvio.


Assumere un lavoratore disabile? Può diventare un grande affare!

Contentissima di trovare un blog sulla disabilità.
Molto contenta dell’argomento: la penso esattamente allo stesso modo, come attivista per la difesa dei diritti sociali e civili delle persone diversamente abili e come disabile stessa.
Lorella Ronconi

Blog Ufficiale di Giovanni Cupidi

Le aziende con un numero di dipendenti superiore a 15 sono tenute ad assumere una quota di lavoratori invalidi in base alla L.68/99. Ma gli obblighi di legge, da soli, non bastano, ed è necessario trasformare un’esigenza in un’opportunità, impiegando le risorse diversamente abili in modo che possano dare un contributo fattivo alla vita aziendale e non siano soltanto soggetti imposti dall’alto. ASAM, l’Associazione per gli Studi Aziendali e Manageriali, ha recentemente ospitato un convegno sul tema, cui farà seguito una complessa attività di approfondimento a partire da settembre. Il progetto di ASAM, in particolare, si concentra su tre aspetti (tanto che l’attività è stata chiamata “3D”): oltre, come abbiamo detto, ad  agevolare l’organizzazione del lavoro, le relazioni interpersonali e quelle lavorative in situazioni in cui sono presenti persone disabili, il progetto si sviluppa su tre aree di intervento: la formazione, volta a sensibilizzare e produrre/rinforzare la cultura dell’integrazione; l’intervento…

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MARIA STELLA LO RE PUBBLICA LA SUA RACCOLTA “COME IN DUE”: UN VERO VIAGGIO TRA LE EMOZIONI

TRA CASA E FUORI

Quando esco lasciando il resto dentro casa e
fuori l’erba è un manto senza più colore
e cammino e non vedo
mi conserva una pace.
 
A volte lo spazio si restringe
e io sono alle cose solo cosa da mostrare
finché la stanza contrappone il suo rumore
quando i suoni vicini oltrepassano i muri.
 
Allora la mia fetta d’aria si allontana e sopravvivo
nell’intervallo imposto tra qui e fuori:
spine di rosa alla finestra e un girasole,
poi un papavero lontano, più lontano…
© Maria Stella Lo Re 

Come in due - Maria Stella Lo Re http://www.ibs.it/code/9788863548839/lo-re-m–stella/come-due.html

                      Ibs.it: “Come in due”

Maria Stella Lo Re, una autrice, poetessa molto preparata e di grande cultura.  Nella sua raccolta ha messo poesie di estrema diversità, comunicando così contenuti, ricordi, nostalgie e il suo grande ecletticismo poetico.  A volte narrative, a volte estremamente ermetiche, spesso struggenti o ironiche, ma profumate di sapori e colori inaspettatamente presenti. Pur conoscendo Maria Stella mi stupisce ogni volta. La sua capacità di scrivere è proprio nell’essere la poesia che scrive. Sono rimasta incantata dalla sua grande capacità di saper viaggiare con le parole in ogni tempo:  presente, passato, futuro,  sempre con la sua  estrema puntigliosa ricercatezza di piccole parole ricercate, metafore sottili ma assai forti da sentirne il peso, macigni e matrigne talvolta sorelle ed amiche emozioni dai più sublimi versi.

Lorella Ronconi

Maria Stella Lo ReLe poesie della raccolta Come in due sono state scritte nell’arco di un decennio; alcune di esse seguono una ‘direzione interiore’, sono autodirette, come dei monologhi interiori. Vi è una ricerca del silenzio ottenuta dalle varie combinazioni linguistiche e con la semplicità del testo dove il linguaggio si fa trasposizione della comunicazione quotidiana. I versi divengono una nicchia dove raccontarsi e raccogliersi per sfuggire il tempo. Il leitmotiv è l’amore declinato nelle sue varie forme. Gli amori finiti si fanno ricordo e il verso riecheggia luoghi e pensieri condivisi e momenti di vita vissuta insieme e perfino l’attimo della fine e del distacco, quasi una cronaca di ciò che era stato.

 


Maria Stella Lo Re è nata a Grosseto e vive a Siena dal 1977. Laureata in Storia dell’Arte, ha pubblicato in sedi diverse articoli di critica d’arte e di storia dell’architettura. Ha collaborato con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Siena e Grosseto. Attualmente lavora presso il dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature dell’Università degli Studi di Siena. Ha pubblicato le sue poesie su varie riviste, tra cui “L’Immaginazione”, “Orizzonti” e “CollettivoR”, e nelle raccolte “Pater” (Morgana Editrice) e “Luoghi di poesia” (Aletti editore). È membro dell’‘International Association for Art and Psychology’.


FONDAZIONE IL SOLE ONLUS GROSSETO: “GIOCHIAMO INSIEME” IN CAMPEGGIO AL MARE PER 11 BAMBINI SPECIALI E NORMODOTATI. L’INTEGRAZIONE PARTE DAI PIU’ PICCOLI

Partita l’esperienza che coinvolge 11 bimbi speciali e normodotati. A Luglio al Camping Etruria di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto

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L’esperienza del campeggio come banco di prova per stare alla larga dall’ambiente domestico e imparare un po’ di cose. È quella che sta facendo un gruppo misto di undici ragazzini speciali (disturbi dello spettro autistico) e normodotati, che frequentano la colonia estiva organizzata dalla Fondazione Il Sole-Aggbph presso il camping Etruria di Castiglione della Pescaia.

Partita martedì 1° luglio, la colonia estiva è la prosecuzione del progetto “Giochiamo insieme” che a primavera ha coinvolto una quindicina di bimbi, e che avrà un seguito a partire dal prossimo autunno. I bambini per cinque giorni alla settimana, tutto il mese di luglio dalle 9 alle 17:00, raggiungeranno insieme ai nostri operatori il camping Etruria con l’autobus Tiemme. Al campeggio, dove hanno a disposizione una piazzola con una grande tenda, faranno le tipiche attività estive ma impareranno anche ad autogestirsi e contribuiranno alla preparazione del pranzo.

«Il valore educativo di questa esperienza – spiegano le operatrici Camilla Cenni e Irene Scamporrino – è duplice: da una parte il gruppo misto composto da bambini speciali e normodotati insegna a conoscersi gli uni con gli altri, imparando a superare ledifficoltà di comunicazione e ad acquisire competenze relazionali, coinvolgendo possibilmente anche gli altri bimbi del campeggio. Dall’altra i bimbi trascorrono molto tempo lontano dalle rassicuranti abitudini casalinghe, e sperimentano regole e comportamenti sociali di un nuovo ambiente».


IACOPO SCRIVE #VORREIPRENDEREILTRENO E MOBILITA IL POPOLO SUI SOCIAL PER LA NON ACCESSIBILITA’ DEI MEZZI PUBBLICI IN ITALIA

“Io, la Carrozza, i vagoni e l’amore. Sono single per colpa degli autobus: politici, aiutatemi! #vorreiprendereiltreno”.

“Politici, sono ancora single perché non posso prendere il bus…”

Iacopo Melio e la campagna su Twitter

Twitter, #vorreiprendereiltreno: la battaglia di Iacopo studente disabile
di Laura Bogliolo 
 
 
«La mia battaglia non è personale, ma per chiunque». Ed è arrivata davvero al cuore di “chiunque” abbia voglia di giustizia e libertà. “Io, la Carrozza, i vagoni e l’amore. Sono single per colpa degli autobus: politici, aiutatemi! #vorreiprendereiltreno”.

Ha 22 anni, vive a Lazzeretto (Toscana) e su Twitter si definisce così: “Sepolto in casa dai miei pensieri. Ho la sedia a motore truccata da Clio e una mamma di nome Barbara che non imbratta i muri. Sbottonatevi il cuore no i jeans”. Iacopo Melio, disabile, è riuscito a scatenare in poche ore sul web una campagna diventata virale sulla non accessibilità dei mezzi pubblici.

Sul suo profilo Twitter ha lanciato l’hashtag#vorreiprendereiltreno e in centinaia hanno risposto all’appello. Come? Inondando Twitter e Facebook di foto che mostrano volti e cartelli con la scritta #vorreiprendereiltreno.

Il “colloquio” su Twitter con il ministro Carrozza. «Non utilizzo il treno né autobus per spostarmi, ma dipendo purtroppo da altri» racconta al Messaggero.it Iacopo, travolto da un’improvvisa popolarità mentre prepara gli esami. Studia Scienze Politiche indirizzo comunicazione, media e giornalismo.

L’idea nasce da una breve chiacchierata con il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza. “Qualche settimana fa su Twitter ho avuto il piacere di scambiare due brevissime battute col Ministro MariaChiara Carrozza – racconta Iacopo sul suo blog – Ho voluto romperle bonariamente le scatole, ricordandole quanto difficile sia la vita dei comuni cittadini, troppo spesso trattati con pesi e misure diverse rispetto alla classe politica. A maggior ragione se il cittadino in questione è disabile, dovendo affrontare oltre ai classici problemi quotidiani ogni genere possibile di barriera: da quella architettonica a quella culturale e sociale”.
Iacopo affronta il tema con ironia. «L’intento – spiega – era quello di riuscire a far riflettere, divertendo. Forse alla fine è la cosa migliore: finché si sorride, va tutto bene».
Visualizza l'immagine su Twitter
“Lettera” ai politici. «Cari politici – scrive Iacopo – se non volete sforzarvi di immaginare cosa significhi dover chiamare ogni santa volta una stazione ferroviaria per sapere se, a una cert’ora, il treno sarà attrezzato con una pedana; se non riuscite a comprendere il disagio di aspettare una, due, tre fermate in più sperando che il bus successivo sia finalmente quello agibile; se la vostra vescica non è abbastanza “elastica” da immedesimarsi in una che, per un bagno non a norma in un vagone, è allenata per trattenere la pipì per intere tratte… Cercate almeno di capire quanto, a lungo andare, sia triste essere single. Sì, avete capito bene. Se io sono single è solo colpa degli autobus!».

«Ogni battaglia che ho fatto nella mia vita, nel mio piccolo, l’ho fatta non “in quanto disabile”, ma pensando “siamo tutti uguali, per questo dobbiamo avere gli stessi diritti» spiega Iacopo che aggiunge: «Prendendo l’esempio dei mezzi pubblici, raramente attrezzati e per questo simbolo delle nostre “barriere”, non ho mai pensato in termini di “Sono disabile, quindi devono trovare un modo per farmi entrare in un negozio o salire su un treno…” ma come “tutti devono poter entrare in un negozio o salire su un treno”». «Credo che in un paese civile e democratico – aggiunge il giovane – sia un dovere abbattere ogni tipo di barriera, non solo architettonica ma anche sociale e culturale».
twitter: @l4ur4bogliolo

 

SOGNI

SOGNI

Lucciole danzanti,
fiaccole e torce piroettanti
da mani giocoliere,
sono i miei sogni.

Scintille,
faville sfavillanti.
Brillanti,
presuntuosi e pretenziosi
sono i miei sogni.

Da sempre compagni
i miei sogni
di tante buie notti
senza quiete.

Lorella Ronconi – 2013 – © Sirena Guerriglia


Eterea


Holocaust Day, my children, & my mind’s eye.

, sono una donna disabile che vive in Toscana mi occupo di diritti per le persone fragili. Io ti ringrazio per quello che scritto perché è importante non perdere mai la Memoria…. Grazie tantissime un abbraccio gigante!

Emily L. Hauser - In My Head

Auschwitz_TrainOccasionally, on Holocaust Day or some other, random day, I will look at my children, and see them on a train.

See them starved. See their clothes in shreds. See them with blank eyes and sores on their faces, their hair matted, all joy, all light, gone.

My mind doesn’t allow me to go far down these paths (a fact for which I am eternally grateful), but it peeks down the path, toward the incomprehensible at the other end, and then I recoil in pain and tears.

If for no other reason that I know that I am not, really, seeing anything.

My mind providing me, unbidden, with an image it imagines to be something like Jewish children at the time of the Holocaust is simply me overlaying a hundred thousand photographs on top of my beautiful children’s faces. It’s nothing like actually seeing it. It’s not being a mother…

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L’AVVENTURA DEL CUORE

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08 Luglio 2006  : Ricovero d’urgenza per infarto.

27 Luglio 2006 : Intervento al cuore … sostituzione valvola dell’aorta.

02 Gennaio 2007 : Ancora un’operazione per impiantare un defibrillatore/pacemaker…

Maggio 2007 : Inserito nella lista per il trapianto di cuore …

Da Dicembre 2007 a Maggio 2008 si susseguono i ricoveri per scompensi cardiaci.

11 Luglio 2008 : Ricovero per controllo.

13 Luglio 2008 : Il cuore è arrivato … si opera! 13 ore d’intervento, circa 10 giorni di coma farmaceutico …

20 Agosto 2008 : Trasferito a Careggi (FI).

05 Settembre 2008 : Trasferito a Villa I Glicini – Careggi (FI) per la riabilitazione.

06 Dicembre 2008 : Dimissione da Villa I Glicini … si torna a casa … senza muscoli ma si torna a casa !!!

29 mesi di dolore, angoscia, paura, speranza…

29 mesi di determinazione e coraggio.

Il mio trapianto di cuore, la mia …

Avventura del cuore

All'Inferno e ritorno All’Inferno e…

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ED IO SARÒ NEL VENTO

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Amavo suonare e cantare, oltre che scrivere.

Il canto mi è stato negato, purtroppo, da un intervento errato.

Mi è rimasta la scrittura …

e sulle pagine della mia vita,

raccolgo le emozioni che il mio cuore respira e la mia mente anela.

Emozioni di un'anima che vive e lotta nella continua ricerca dell'Amore. Emozioni di un’anima che vive e lotta nella continua ricerca dell’Amore.

in vendita a €. 16,00 sul sito:
http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=912832

ed in tutte le librerie “laFeltrinelli” su prenotazione

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