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GROSSETO: TIRO CON L’ARCO INTEGRATO, IL PRIMO IMPIANTO IN CUI SIA “ABILI” CHE “DISABILI” POSSONO GAREGGIARE E/O ALLENARSI ASSIEME

A Grosseto ecco una  struttura realizzata dal Comune,  in collaborazione con la “Compagnia maremmana arcieri”, un impianto sportivo per la pratica del tiro con l’arco, che si arricchisce di una percorso dedicato ai diversabili.

Percorso di tiro con l'arco accessibile a Grosseto

Uno dei rari impianti in Italia, se non l’unico, totalmente accessibile per atleti disabili. Un impianto che consente a tutte le persone che desiderano praticare questa disciplina, anche in carrozzina, di farlo in piena autonomia, potendo gestire senza aiuto alcuno la verifica dei punteggi o il recupero delle frecce.

“L’impianto fu realizzato alla fine degli anni settanta e non prevedeva strutture per l’abbattimento delle barriere architettoniche nel campo di tiro all’aperto – spiegano il sindaco Emilio Bonifazi e il vice sindaco e assessore allo Sport, Paolo Borghi -; con questo intervento abbiamo voluto dare la possibilità a tutti di accedere a questa disciplina sportiva, senza alcun tipo di impedimento. Grazie a questa opera, il campo di tiro con l’arco di Grosseto è l’unico in Toscana e uno dei pochi se non l’unico anche in Italia a essersi dotato di un percorso per arcieri disabili.  Cosa questa che ci rende orgogliosi perché è la testimonianza del connubio perfetto tra la pratica sportiva e la solidarietà, dello stretto legame che esiste tra l’attività fisica e il senso civico e sociale”.
La struttura, che ha un percorso lungo 104,95 metri ha un costo di circa 16 mila euro ed è stata realizzata in cemento armato idrorepellente è corredata delle necessarie racchette di ritorno, verifica e recupero delle frecce, protetto da un’apposita verniciatura antiusura e idrorepellente oltre che dotata di impianto elettrico.
da www.ilgiunco.net
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A GROSSETO: LA FONDAZIONE “IL SOLE – ONLUS”, UN SOGNO REALIZZATO. QUANDO COMINCIAMMO A PENSARCI CI SENTIVAMO DEI FOLLI

Comitato per la costituzione della casa famiglia - 2002n47671426111_1616508_1319614IMG_1289  24356_378701201111_47671426111_3559884_3425784_n

Progetto Il Sole, per l’autonomia della qualitа’ delle persone con disabilitа’ grave.

Fondazione Il Sole per la casa famiglia, il sogno iniziò come UN SOGNO nel 2001

Il progetto della costituzione della ‘Fondazione il Sole’ nasce a Grosseto nel 2001, quando i membri di due associazioni che si occupano di handicap cominciano a ragionare insieme sulla necessitа’ di realizzare una casa famiglia per ospitare persone con grave disabilitа’, che non possono più essere seguite dalle loro famiglie. I due sodalizi sono l’Associazione Grossetana Genitori Bambini Portatori di Handicap ed il Comitato Provinciale per l’Accesso – entrambi operanti da anni nel nostro territorio – che nel loro insieme rappresentano un centinaio di famiglie.

Il problema del futuro di un figlio o figlia disabile è vissuto con particolarmente angoscia dai genitori. La prospettiva della morte o dell’impossibilitа’ di accudire i propri figli per i limiti naturali connessi con il progredire dell’etа, infatti, coincide con un’assenza di risposte assistenziali di qualitа per le persone disabili non autosufficienti. Ad oggi, d’altra parte, nel caso in cui venga meno il sostegno della famiglia, le persone con grave disabilitа finiscono in ‘istituti’ oppure in ‘moduli dedicati’ all’interno delle cosiddette R.S.A. (Residenze Sanitarie Assistite, ovvero case di riposo), indipendentemente dalla loro etа anagrafica. In definitiva, il rischio concreto per questi soggetti, nel caso non ci siano familiari disposti a farsene carico, è quello di finire ‘sepolti vivi’.

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Il Progetto Il Sole – che in estrema sintesi prevede la costituzione di una Fondazione ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilitа Sociale) finalizzata alla realizzazione ed alla gestione di una casa famiglia – nasce per dare una risposta qualitativamente elevata a questo tipo di esigenza e per far fronte a situazioni di reale emergenza familiare (si pensi, per esempio, all’eventualitа di un ricovero ospedaliero di un genitore o, addirittura, dell’unico genitore rimasto).

Per arrivare a costituire la Fondazione, e Per realizzare la casa famiglia, i membri delle due associazioni hanno prima costituito il ‘Comitato promotore per la Fondazione il Sole – ONLUS’, nel 2002, che aveva l’obiettivo di raccogliere una parte dei fondi necessari, il quale poi è stato sciolto per costituire la “Fondazione il Sole – ONLUS”

La casa famiglia ‘Il Sole’: la prima pietra nel 2005

La nuova casa famiglia, inserita nel cuore di uno dei quartieri più vitali della città, è una struttura residenziale di piccole dimensioni, progettata, arredata e gestita come se fosse una vera e propria casa, nell’intento di riprodurre il più possibile le condizioni ed i ritmi di vita tipici di una qualunque famiglia.

La struttura – composta da due edifici ad un piano di 270mq ciascuno, collegati da un portico, e da un edificio separato, destinato a centro sociale e sede della Onlus – ospitа complessivamente 14 persone disabili (7 per edificio). Ogni blocco ha 3 camere da letto doppie ed una singola destinata alle emergenze per periodi di tempo limitati (ricoveri di sollievo). A questo, sempre per ogni edificio, si aggiungerа una cucina, un soggiorno, uno studio ed alcuni locali di servizio. In altre parole, si tratta semplicemente di una casa, non di una piccola casa di riposo (pur progettata per esigenze particolari).

La realizzazione della casa famiglia, del centro sociale e del parco, nonché l’acquisto degli arredi sono costati complessivamente 2,3 milioni di euro. Il tutto realizzato grazie alle sinergie di persone, aziende, enti pubblici, privati, semplice affetto e sincero passaparola di una valanga di umanità.

Grazie a tutti!!!

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Fondazione IL SOLE – ONLUS  – Via Uranio 40/B – 58100 Grosseto

 

Segreteria: 0564 – 49.17.30 039 – presidente Massimiliano Frascino: 334-90.54.973

E-mailmfrascin@gol.grosseto.it; fondazioneilsole@gmail.comSito Web http://www.fondazioneilsole.it/

http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_…

 

Codice Fiscale 920.536.00.539 per sostenerci con il 5 per 1000
per sostenere la Fondazione (donazioni detraibili):BANCA Monte dei Paschi – Agenzia Sede, piazzetta del Monte dei Paschi
IBAN – IT 61 T 01030 14300 00.000.38.80.732

BANCA DELLA MAREMMA – Via Unione Sovietica 42
IBAN – IT 62 M 08636 14301 00.00.00 311 562

POSTE ITALIANE – Agenzia Grosseto centro
IBAN – IT 55 G 0761 14300 0000.27.02.41.81


 


GROSSETO IL PROGETTO MARE PER TUTTI VA AVANTI E IL VENERDI DI REPUBBLICA CITA LA NOSTRA INIZIATIVA

Comune di Grosseto: Progetto “MARE PER TUTTI 2014” Siamo sul “Venerdi” di Repubblica, viva la pazienza e la costanza di tutti coloro che si sono impegnati anche questo anno per realizzarlo! GRAZIE!  

Ricordo che CHIUNQUE abbia una disabilità totale con 104 in stato di gravità ha diritto ad UN OMBRELLONE  + DUE LETTINI/SDRAIO x UNA SETTIMANA AL MESE GRATIS tra i 28 STABILIMENTI BALNEARI ADERENTI, nelle spiagge del Comune di Grosseto.

il mare x tutti-page-001Mare per Tutti su Venerdì di Repubblica (1)

“Mare per tutti” fa il pienone È boom di prenotazioni

 Un giugno da record con “Mare per Tutti” 2014. Il numero di prenotazioni raccolte nel primo mese hanno infatti raggiunto quota 61, quasi triplicando il risultato dello stesso mese del 2013…

http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2014/07/02/news/mare-per-tutti-fa-il-pienone-e-boom-di-prenotazioni-1.9528175

GROSSETO. Un giugno da record con “Mare per Tutti” 2014. Il numero di prenotazioni raccolte nel primo mese hanno infatti raggiunto quota 61, quasi triplicando il risultato dello stesso mese del 2013 (22 prenotazioni). Quest’anno sono stati 28 gli stabilimenti aderenti all’iniziativa coordinata dalle Politiche Sociali del Comune grazie all’impegno dell’ufficio Urp X H e all’azione diretta degli stabilimenti di Marina e Principina con il sostegno della Pro Loco di Marina.

«Un risultato straordinario – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Antonella Goretti – e che ci conforta nel facile superamento del dato complessivo 2013 pari a circa 130 prenotazioni. Il merito di questo successo – ha proseguito l’assessore – va assegnato all’impegno dei nostri uffici e alla disponibilità crescente degli operatori balneari grossetani, uniti nella valorizzazione e in una rafforzata promozione di quello che è a tutti gli effetti una scelta di civiltà che ci distingue».

L’iniziativa “Mare per Tutti” mette i disabili di tutta Italia in condizione di vivere delle vacanze serene semplicemente compilando un modulo reperibile sul sito del Comune, allegando le certificazioni sanitarie e inviando o portando il tutto all’ufficio comunale Urp per H in corso Carducci. Le persone con invalidità possono quindi fruire gratuitamente di una settimana di soggiorno sulle spiagge di decine di stabilimenti balneari distribuiti tra le località di Marina di Grosseto e Principina a Mare. Ad ogni turista viene assegnata una postazione dotata di ombrellone e di due lettini (o sdraio), posta vicino a un camminamento in grado di garantire un facile accesso al mare. Ciascuna persona ammessa può inoltre avvalersi dell’aiuto di uno o due accompagnatori.”

PER OGNI INFORMAZIONE CHIAMARE LO SPORTELLO INFOHANDICAP dell’URP del COMUNE DI GROSSETO AL NUMERO

0564 488242 IL MARTEDI E GIOVEDI POMERIGGIO dalle 15.30 alle 17.30

O CONTATTARE PER EMAIL: infohandicap@comune.grosseto.it

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“MARE PER TUTTI 2014”: SI PARTE! DA OLTRE 10 ANNI PER LE PERSONE DISABILI UN OMBRELLONE E DUE LETTINI GRATUITI PER UNA SETTIMANA AL MESE NEGLI STABILIMENTI BALNEARI DI GROSSETO

Nelle spiagge del Comune di Grosseto dal 1° di Giugno è  ripartito “Mare per Tutti” un progetto in cui sono a disposizione per le persone diversamente abili in stato di gravità, una settimana gratuita al mese,  per tutta la stagione balneare. La postazione è composta da un ombrellone e due lettini/sdraio in tutti gli stabilimenti aderenti al progetto.

Gli stabilimenti Balneari aderenti in questo anno sono 28 e coprono le due località marine del Comune di Grosseto:  Principina a Mare e Marina di Grosseto.

Il progetto, ideato da alcuni stabilimenti,  è stato portato avanti negli anni dal Comune di Grosseto e coordinato dallo Sportello Disabilità dell’Urp comunale.

“Mare Per Tutti” pronto ad accogliere sulla spiaggia grossetana i suoi ospiti per la stagione estiva 2014 ha visto il suo “start”  Sabato 1° Giugno e si concluderà il  15  Settembre. Ad usufruirne saranno le persone con invalidità totale, residenti e/o turisti, a cui verrà assegnata una postazione dotata di ombrellone e due lettini (o sdraio), vicino a un camminamento in grado di garantire un facile accesso al mare.
Ciascuna persona ammessa potrà avvalersi dell’aiuto di un accompagnatore.

Il periodo  gratuito, avrà la durata di una settimana, per potersi prenotare e per avere maggiori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio relazioni con il pubblico, in corso Carducci 1, a Grosseto (tel. 0564/488242; fax 0564/488286), il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30, oppure si può scrivere all’indirizzo: infohandicap@comune.grosseto.it

In questa iniziattiva sono già 20 le persone diversamente che hanno già aderito in pochi giorni e molte arrivano fuori dal territorio come Milano, Padova, Modena, Perugia, Siena, Arezzo e Firenze.

Il regolamento e modulo di partecipazione, con elenco di stabilimenti, scaricabili dal sito del Comune di Grosseto: http://web.comune.grosseto.it/comune/index.php?id=4036


CONTRASSEGNI PARCHEGGI RISERVATI ALLE PERSONE DISABILI – Nel Comune di Grosseto ben 177 su 1710 rilasciati sono risultati intestati a persone decedute.

Tesserini invalidi: 177 intestati a defunti

La polizia municipale scopre che circolano ancora tantissime autorizzazioni fantasma. E le revoca immediatamente.

di Sara Landi

GROSSETO. Su 1710 contrassegni per invalidi residenti nel Comune di Grosseto ben 177 (quindi più del 10 per cento) sono risultati intestati a persone decedute.

È questo il risultato di una verifica, la prima a tappeto di questo genere, fatta dalla polizia municipale incrociando i nominativi dei titolari dei permessi con l’anagrafe comunale.

«Quando un proprio congiunto che è titolare di un contrassegno per invalidi muore _ osserva il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi _ i familiari dovrebbero riconsegnare il contrassegno, ma non sempre questo accade. Ovviamente ciò può succedere per tante ragioni, cioè che uno non lo sappia o si dimentichi di farlo. Ma ci sono anche casi in cui purtroppo il permesso viene utilizzato al posto della persona scomparsa, l’unica che aveva titolo a farlo».

Se siano più i furbetti o gli smemorati, se prevalga la buona fede o l’astuzia, la verifica compiuta dalla Municipale non lo può certo dire. Ma le cifre sono precise e parlano da sole.

Dal comando di piazza La Marmora spiegano che dal sistema di gestione informatizzato sono stati estrapolati tutti i contrassegni in corso di validità a una certa data per verificare la legittimità del titolo. I contrassegni, che consentono l’accesso in zone a traffico limitato e danno diritto alla sosta negli stalli gialli riservati, possono essere di due tipi: quelli permanenti hanno validità di cinque anni e per ottenerli serve la certificazione dell’Asl; quelli temporanei vengono invece riconosciuti, sempre con certificazione medica, a persone con un infortunio e hanno durata più breve.

Tramite il Sed (il servizio informatico del Comune, ndc.) l’elenco di tutti i contrassegni intestati a invalidi residenti nel Comune di Grosseto è stato incrociato con l’archivio anagrafico comunale che ha dato la sua risposta: 177 contrassegni sono risultati appartenere a persone nel frattempo scomparse e saranno quindi cancellati dal sistema. Ciò significa che saranno rimossi non solo i dati relativi al contrassegno ma anche tutte le targhe dei veicoli associate al permesso.

Dunque se una persona verrà trovata ad utilizzare in modo improprio il contrassegno che è stato cancellato perché intestato a un familiare scomparso, sarà passibile di denuncia e sanzioni.

L’operazione, spiega il sindaco (che dopo il recente rimpasto di giunta ha tenuto per sé la delega alla Polizia municipale), è collegata a un’azione più ampia di revisione generale degli accessi alla Ztl del centro storico.

«Stiamo ragionando su come ridurre l’accesso di macchine nel centro storico e liberare parcheggi _ dice Bonifazi _ L’operazione fatta dalla polizia municipale rientra in questa logica». E tutela, oltretutto, le tante persone che il contrassegno lo utilizzano nella piena legittimità e per un reale bisogno.

L’azione di controllo portata avanti dalla Municipale ha permesso inoltre di individuare una ventina di titolari di contrassegno che si sono trasferiti in un altro Comune. Ma qui il peccato è veniale.

«In questo caso _ spiegano ancora dagli uffici della Municipale _ sarebbe preferibile che il cittadino riconsegnasse il contrassegno al vecchio Comune e ne chiedesse uno nuovo al Comune dove si trasferisce. Più spesso succede che chi si trasferisce in un altro Comune usa il vecchio contrassegno fino alla data di validità e poi quando si accorge che è scaduto ne chiede uno nuovo nel Comune dove ha preso la residenza».

Questo è possibile perché i contrassegni vecchi (quelli arancioni) hanno validità nel territorio nazionale, mentre i nuovi contrassegni azzurri in formato europeo _ recepiti soltanto l’anno scorso nel nostro Paese _ valgono in tutta l’Unione Europea.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

02 aprile 2014

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