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IL DOLORE CONTIENE LA GIOIA

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“Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere. “
Kahlil Gibran

Scritto con WordPress per Android da © Lorella Ronconi

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DOPO LA GENERAZIONE DEL TELECOMANDO ARRIVA QUELLA DELL’AMICIZIA “VERA” VIA APP

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HO TROVATO QUESTO FANTASTICO POST SU FACEBOOK, MI HA IMMEDIATAMENTE COLPITA PERCHE’ HO TROVATO QUALCUNO CHE LA PENSA COME ME.

Io sono letteralmente imbufalita per questo. Come disabile vivo maggiormente questa ‘nuova era’ dell’affetto. Se per da verso fruisco della rete per ‘uscire’ di casa e ‘conoscere’ il mondo, dall’altra mi ritrovo ancora più sola, perché le persone si sentono ‘in pace’ con un like, o un messaggio su una W.A. che delega l’impegno di alzare la cornetta e fermarsi, un pò, che delega il muoversi , la fatica di venire ad abbracciare dal vivo.

E’ molto facile, se prima il telecomando ci ha fatto capire quanta fatica facevamo ad alzarci dal divano e cambiare i canali, adesso internet e i telefoni con le apps social, ci hanno illuminato sulla ancor più grande fatica di avere e mantenere una relazione di amicizia dal vivo.

È l’era dei sentimenti delegati, è l’era dell’indifferenza camuffata da ‘conoscenza’… : “In fondo che c’è di male se al ristorante con te sto sul mio smartphone? Sto solo cercando di capire, conoscere su Wikipedia? Sto solo’ aiutando ‘ un’ amico ‘ (mai visto) via Messenger.. Sto solo taggando la foto di ciò che abbiamo mangiato tesoro!”

Scritto con WordPress per Android da © Lorella Ronconi


L’ARCOBALENO? UN SORRISO TRA UNA LACRIMA ED UN PIANTO

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“Nella profondità dell’inverno, ho imparato alla fine che dentro di me c’è un’estate invincibile. “
Albert Camus

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GROSSETO: LA PARTITA DEL CUORE A SOSTEGNO DELLE CURE PALLIATIVE FACILITATE PER BAMBINI

E’ STATO BELLO PER ME FARE UNO SFORZO ED ESSERCI PER TESTIMONIARE, NEL MIO PICCOLO, DI ESSERE UNA DELLE PAZIENTI ADULTE CURATE CON AMOREVOLE IMPEGNO E PROFESSIONALITA’ DALLA GRANDE EQUIPE DI MEDICI, INFERMIERI, PSICOLOGI E VOLONTARI UNITI DALLA REGIA DEL MITICO DOTT. BRUNO MAZZOCCHI

La nazionale cantanti Lorella Ronconi e Giovanni Trapattoni

Grosseto. Partita del Cuore, nazionale cantanti, in panchina per la squadra pro La Farfalla il mitico Giovanni Trapattoni:  potevo mancare?  La Farfalla mi cura da anni in modo amorevole e con gran professionalità. La mia strana malattia genetica che mi provoca dolori imponenti alle ossa sarebbe solo agonia se non ci fosse la squadra “capitanata” dal grande dottore.

Dottor Bruno Mazzocchi

Bruno Mazzocchi ha fatto della sua vita una ricerca ed aiuto continuo sul dolore e con la realizzazione dell’Hospice a Grosseto (una struttura residenziale per le persone con patologie in fase avanzata) e il supporto dell’associazione LA FARFALLA riesce a seguire centinaia di pazienti nel territorio, a domicilio o meno, patologici o in fase acuta e/o cronica per il dolore. Grazie La Farfalla, grazie Bruno! 

Associazione La Farfalla Grosseto

IL CUORE DI GROSSETO FINANZIA LA FARFALLA: 3a edizione

Giovedì 17 Luglio, ore 20:30; Stadio Zecchini – Grosseto

 Si è giocata a Grosseto Giovedì 17 Luglio la terza edizione de “Il Cuore di Grosseto Finanzia La Farfalla”, manifestazione a scopo benefico che si propone come obiettivo di raccogliere fondi in favore de “ LA FARFALLA – Associazione cure palliative Loretta Borzi Onlus” per sostenere il progetto sociale: “UNA RETE ONCOLOGICA PEDIATRICA” finalizzata a creare alcune facilitazioni per piccoli pazienti per i quali è necessario determinare un’offerta di assistenza strutturata al proprio domicilio.

La Nazionale Cantanti ha accettato l’invito a partecipare all’edizione 2014 per condividere il progetto della manifestazione in sostegno dei piccoli malati, e scenderà in campo per sfidare, in una gara all’insegna della solidarietà, una rappresentativa di amici del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo uniti nel nome: Finanzia & Friends Team.

 info@gliamicidellafarfalla.it – http://www.gliamicidellafarfalla.it – 

 

COSA SONO LE CURE PALLIATIVE?

 

ASSISTENZA INFERMIERISTICA

L’infermiere interviene gratuitamente ed effettua le prestazioni infermieristiche in base alle indicazioni del medico. Provvede ad eseguire prelievi del sangue, medicazioni, fleboclisi, lavaggi di cateteri, irrigazioni, gestione CVC, controllo Terapie Sedative, ecc. Si tratta di una figura molto importante perché ha anche il compito di dare alla famiglia le indicazioni circa alcuni comportamenti ed azioni da compiere nei confronti del malato così da agevolare il compito assistenziale che si è assunta. In particolare, insegna a movimentare il paziente allettato, a somministrare adeguatamente i farmaci, a gestire le flebo e, se c’è la disponibilità ad imparare, ad eseguire iniezioni intramuscolari, instaurando con paziente e familiari un rapporto di reciproca fiducia. L’infermiere ha il compito di sostenere i familiari rassicurandoli e cogliendo eventuali loro cedimenti, che segnala agli altri membri dell’equipe. L’infermiere rimane disponibile tramite cellulare per chiamate urgenti.

 

ASSISTENZA PSICOLOGICA

La psicologa interviene gratuitamente per un totale di 10 sedute di sostegno – presso il domicilio dei pazienti assieme al medico su specifica richiesta dei familiari e/o del malato stesso – presso l’ambulatorio di Leniterapia e il reparto Hospice su specifica richiesta dei familiari e/o del malato stesso, dei medici e del personale – presso la sede dell’associazione in via Roma 54 su specifica richiesta dei familiari del malato previo appuntamento Il suo compito è quello di sostenere emotivamente durante la malattia tutto il nucleo familiare, cercando di favorire il superamento delle tensioni e soprattutto consentendo al malato e ai suoi cari di usufruire di spazi in cui esternare liberamente i propri vissuti emotivi, i timori e le ansie senza preoccuparsi di gravare anche con questo peso chi sta condividendo l’esperienza di malattia. Il suo ruolo risulta molto importante per i familiari nel periodo che segue il termine dell’assistenza e viene facilitato dall’averli conosciuti in precedenza e dall’aver avviato con loro un dialogo che viene ad essere modificato dagli eventi, ma che trova le basi in una forma di confidenza già sviluppata.

 

GRUPPI DI MUTUO AIUTO

I gruppi di auto mutuo aiuto costituiscono un’opportunità per confrontarsi sulle dinamiche legate alla perdita di un proprio caro con 10 sedute di sostegno gratuite: – presso il domicilio dei pazienti su specifica richiesta dei familiari e/o del malato stesso – presso l’ambulatorio di Leniterapia e il reparto Hospice su specifica richiesta dei familiari e/o del malato stesso – presso la sede dell’associazione in via Roma 54 su specifica richiesta dei familiari del malato previo appuntamento Sono rivolti a chi desidera intraprendere un percorso di consapevolezza attraverso l’esperienza del gruppo come luogo di incontro, di condivisione, di cambiamento e di confronto sulle tematiche della malattia. Gli incontri si svolgono ogni settimana, per la durata di due ore ciascuno; l’ingresso ai gruppi è aperto, previo colloquio individuale con uno dei conduttori reperibili ai seguenti numeri: Dott.ssa Katriona Munthe 334.3704913, Dott.ssa Alessia Polemi 349.10007785, Dott. Samuele Benanchi 333.1029963 L’Associazione si avvale della collaborazione di un Pedagogista Clinico che usa varie tecniche per l’esplorazione e la distensione del corpo.

 

PEDAGOGISTA CLINICO

 Il linguaggio del corpo è il punto chiave nell’assistenza ai malati in fase terminale, il comportamento comunicativo, infatti, realizzato attraverso il tocco che procura sollievo e che sostiene, è considerato essenziale nel prendersi cura del paziente. La mano di chi assiste può divenire “orecchio psico-tattile” in ascolto del bisogno dell’altro e produrre nel malato terminale un aumento delle risposte positive, sostenendo la sua vulnerabilità fisica ed emotiva. Per questi motivi l’Associazione si avvale di un Pedagogista Clinico che usa varie Tecniche per l’esplorazione e la distensione del corpo quali:

TOUCH-BALL: il metodo si propone di liberare la persona dal blocco psico-emotivo raggiungendo un maggior controllo di sé, con l’aiuto di una particolare palla monocromatica studiata per favorire l’esplorazione del corpo;

DISCOVER-PROJECT: metodo finalizzato all’innalzamento del livello energetico della persona attraverso sollecitazioni partecipate per mezzo di contrazioni e decontrazioni muscolari coadiuvate da un equilibrato dinamismo respiratorio;

BOOLY-WORK: metodo di stimolazione tattile volto a garantire un equilibrio psico-fisico;

TRUST SYSTEM: metodo che propone movimenti passivi condensati da una mobilizzazione ritmica e armoniosa per raggiungere una maggiore presa di coscienza del proprio corpo.

REIKI

 Il Reiki è un antico metodo di guarigione, tramite l’imposizione delle mani. Questo sistema di guarigione naturale è un contatto diretto universale (REI), e l’energia personale(KI). Dal punto di vista fisico ha una azione rilassante, scioglie le tensioni emotive, distende la muscolatura contratta, regolarizza battito cardiaco e pressione arteriosa.

E’ un valido supporto:

– Alla terapia del dolore nel malato cronico (artrite, artrosi, fibromialgia, cefalea e stress).

– Nel malato oncologico come trattamento che affianca cicli di radioterapia e chemioterapia, con riduzione degli effetti collaterali (vomito, nausea, dolori addominali).

– Nel malato terminale è di aiuto e sostegno psicofisico, visto che porta ad uno stato di rilassamento generale, ed anche come accompagnamento per coloro che ci stanno per lasciare, essendo una tecnica dolce.

– Ai familiari che si trovano nella sofferenza nell’assistere i propri cari malati, ed è usato come prevenzione e cura del burnout, per gli operatori sanitari. 

http://www.lafarfalla.biz/chisiamo.html

 


MAREMMA: MIA TERRA SEI MARE AMORE INFINITO

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E guardo il mare,  ti vedo infinito amore, ti cerco, ti attendo, amore infinito… Il sogno non può attendere se non di essere incarnato.

Lorella Ronconi

Uno scatto dal mare.


AMORE DI GATTO: GINO NON AMA SECONDO GLI STEREOTIPI

“Io so che il tuo amore per me ed il mio per te non hanno confini, limiti, barriere.

20140624_103401 d Lorella e Gino - 6 Giugno 2014

Ci staremo a fianco senza accorgerci che siamo uno differente dall’altro, perchè solo l’AMORE è l’UNICA cosa UGUALE che ci INTERESSA e ci UNISCE”  

Lorella Ronconi


A GROSSETO: LA FONDAZIONE “IL SOLE – ONLUS”, UN SOGNO REALIZZATO. QUANDO COMINCIAMMO A PENSARCI CI SENTIVAMO DEI FOLLI

Comitato per la costituzione della casa famiglia - 2002n47671426111_1616508_1319614IMG_1289  24356_378701201111_47671426111_3559884_3425784_n

Progetto Il Sole, per l’autonomia della qualitа’ delle persone con disabilitа’ grave.

Fondazione Il Sole per la casa famiglia, il sogno iniziò come UN SOGNO nel 2001

Il progetto della costituzione della ‘Fondazione il Sole’ nasce a Grosseto nel 2001, quando i membri di due associazioni che si occupano di handicap cominciano a ragionare insieme sulla necessitа’ di realizzare una casa famiglia per ospitare persone con grave disabilitа’, che non possono più essere seguite dalle loro famiglie. I due sodalizi sono l’Associazione Grossetana Genitori Bambini Portatori di Handicap ed il Comitato Provinciale per l’Accesso – entrambi operanti da anni nel nostro territorio – che nel loro insieme rappresentano un centinaio di famiglie.

Il problema del futuro di un figlio o figlia disabile è vissuto con particolarmente angoscia dai genitori. La prospettiva della morte o dell’impossibilitа’ di accudire i propri figli per i limiti naturali connessi con il progredire dell’etа, infatti, coincide con un’assenza di risposte assistenziali di qualitа per le persone disabili non autosufficienti. Ad oggi, d’altra parte, nel caso in cui venga meno il sostegno della famiglia, le persone con grave disabilitа finiscono in ‘istituti’ oppure in ‘moduli dedicati’ all’interno delle cosiddette R.S.A. (Residenze Sanitarie Assistite, ovvero case di riposo), indipendentemente dalla loro etа anagrafica. In definitiva, il rischio concreto per questi soggetti, nel caso non ci siano familiari disposti a farsene carico, è quello di finire ‘sepolti vivi’.

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Il Progetto Il Sole – che in estrema sintesi prevede la costituzione di una Fondazione ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilitа Sociale) finalizzata alla realizzazione ed alla gestione di una casa famiglia – nasce per dare una risposta qualitativamente elevata a questo tipo di esigenza e per far fronte a situazioni di reale emergenza familiare (si pensi, per esempio, all’eventualitа di un ricovero ospedaliero di un genitore o, addirittura, dell’unico genitore rimasto).

Per arrivare a costituire la Fondazione, e Per realizzare la casa famiglia, i membri delle due associazioni hanno prima costituito il ‘Comitato promotore per la Fondazione il Sole – ONLUS’, nel 2002, che aveva l’obiettivo di raccogliere una parte dei fondi necessari, il quale poi è stato sciolto per costituire la “Fondazione il Sole – ONLUS”

La casa famiglia ‘Il Sole’: la prima pietra nel 2005

La nuova casa famiglia, inserita nel cuore di uno dei quartieri più vitali della città, è una struttura residenziale di piccole dimensioni, progettata, arredata e gestita come se fosse una vera e propria casa, nell’intento di riprodurre il più possibile le condizioni ed i ritmi di vita tipici di una qualunque famiglia.

La struttura – composta da due edifici ad un piano di 270mq ciascuno, collegati da un portico, e da un edificio separato, destinato a centro sociale e sede della Onlus – ospitа complessivamente 14 persone disabili (7 per edificio). Ogni blocco ha 3 camere da letto doppie ed una singola destinata alle emergenze per periodi di tempo limitati (ricoveri di sollievo). A questo, sempre per ogni edificio, si aggiungerа una cucina, un soggiorno, uno studio ed alcuni locali di servizio. In altre parole, si tratta semplicemente di una casa, non di una piccola casa di riposo (pur progettata per esigenze particolari).

La realizzazione della casa famiglia, del centro sociale e del parco, nonché l’acquisto degli arredi sono costati complessivamente 2,3 milioni di euro. Il tutto realizzato grazie alle sinergie di persone, aziende, enti pubblici, privati, semplice affetto e sincero passaparola di una valanga di umanità.

Grazie a tutti!!!

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Fondazione IL SOLE – ONLUS  – Via Uranio 40/B – 58100 Grosseto

 

Segreteria: 0564 – 49.17.30 039 – presidente Massimiliano Frascino: 334-90.54.973

E-mailmfrascin@gol.grosseto.it; fondazioneilsole@gmail.comSito Web http://www.fondazioneilsole.it/

http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_…

 

Codice Fiscale 920.536.00.539 per sostenerci con il 5 per 1000
per sostenere la Fondazione (donazioni detraibili):BANCA Monte dei Paschi – Agenzia Sede, piazzetta del Monte dei Paschi
IBAN – IT 61 T 01030 14300 00.000.38.80.732

BANCA DELLA MAREMMA – Via Unione Sovietica 42
IBAN – IT 62 M 08636 14301 00.00.00 311 562

POSTE ITALIANE – Agenzia Grosseto centro
IBAN – IT 55 G 0761 14300 0000.27.02.41.81


 


PER SEMPRE

Per sempre vento

Che sfronda i pensieri

Per sempre mare

Distesa bagnata

Che ondeggia

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M’affonda

Mi monda

E giù, in fondo,

ti invoco e m’abisso.

 

Per sempre fuoco

Rovente la pelle

Guardata da te 

Mi sciolgo

Bruciata ti brucio

di rosso,

ti guardo e m’affosso.

 

Per sempre terra

distesa incompleta

saldo tappeto

sul quale riposo

mi nutro, cresco,

profumo di fiore …

 

…e attendo per sempre

quel vento che sfronda i pensieri.

 

Lorella Ronconi – JE ROULE – Ed. ETS Pisa

Foto di © Luca Coscarelli 

 


QUANDO L’AZIENDA CAPISCE CHE ANCHE LA DISABILITA’ E’ “SOSTENIBILE” E LO COMUNICA IN MODO EDUCATIVO

Finalmente un’azienda leader capisce UN VALORE e lo COMUNICA in MODO EDUCATIVO, questo per lei RITORNO DI IMMAGINE ed ECONOMICO. Applausi agli autori di questo SPOT. Tutto da vedere!

Nel mondo aziendale il marketing si fa utilizzando per lo più le emozioni, con la pubblicità si vende e si comunica in modo più o meno educativo: mai si è arrivati ad utilizzare la persona diversamente abile in uno spot.
Nel marketing commerciale, si mettono belle ragazze con scollature, gambe lunghe, bambini biondi perfetti, donne indaffarate per le pulizie, mamme senza smagliature ed esigenti, adulti con la sola pecca del capello bianco…
Si è arrivati a qualche bel maschio, alle nonne con qualche ruga che fanno la sfoglia, alle persone di colore, ma mai a delle persone disabili motorie o psichiche, come se, noi non fossimo degli acquirenti o dei consumatori… Bah!!!

Forse per le aziende noi persone con disabilità “noi” non siamo abbastanza “cinematografici” da essere portatori di marketing? O forse i grandi creativi pubblicitari sono lontani dal tirar fuori dalla loro “lampada” l’idea che una persona con disabilità può essere “portatrice” di economia?

Applausi alla Guinness, hanno avuto una idea geniale, oltretutto “cantata e ribadita” da ogni disabile: “METTITI NEI MIEI PANNI PER CAPIRE QUALE E’ LA MIA PROSPETTIVA, VIENI OGNI TANTO TU AL MIO LIVELLO PRIMA DI DETTAR LE REGOLE DEL TUO, CONOSCI I MIEI VALORI… UNA VERA “SQUADRA” LO FA E BRINDA ALLA GIOIA DELLA VERA AMICIZIA CHE VINCE SOPRA OGNI COSA”.


SOLSTIZIO D’ESTATE: MAREMMA TERRA MIA, IO CON TE, LIBERA, IN UNA VITA PRIGIONIERA

Maremma solstizio d'estate 2014

La libertà? Non è forse del profumo di salsedine

che dondola in un pensiero libero

abbracciato alle ali di bianco gabbiano?

Maremma, è da te che scoprii di amar troppo

questa mia vita prigioniera.

A te, mio giallo grembo, materno amore fedele,

brindo, oggi, ai colori che mi dai,

al tuo cielo regale, alle tue stelle,

sei ancora Solstizio d’Estate

con me ed io con te,

amante, 

di questa mia azzurra,

povera vita prigioniera.

© Lorella Ronconi

 


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